Quando Dio ti ha inventata – Emanuele Aloia

Anche se sembra una sorta di lettera d’amore, il modo migliore per descrivere la canzone Quando Dio ti ha inventata sono le parole stesse di Emanuele Aloia

Una di quelle canzoni che non è facile da definire. Ci vedo dentro tutte le sfumature della vita che forse, è l’opera d’arte più bella tra tutte quelle che avrei potuto citare.

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Dedicato a chi non se lo sente mai dire

Post dedicato a chi non si sente mai dire "Ti amo"
Ti amo! Dedicato a chi non se lo sente mai dire

Tante persone vorrebbero sentirsi dedicato un incoraggiamento, una frase che metta di buon umore o che – comunque – faccia sentire importanti in qualche modo. Un writer, perciò, ha deciso di scrivere su un muro

Ti amo! Dedicato a chi non se lo sente mai dire!

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Troppo sensibile? Cerca di essere meno fragile

Essere sensibile non vuol dire essere fragile
Cerca di essere meno fragile

In questa vignetta di Coma empirico un uomo fa una considerazione alla luna

Vorrei essere meno sensibile

La luna consiglia all’uomo

Cerca di essere meno fragile

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I parenti non sono famiglia. La famiglia è

Differenze fra famiglia, parenti e legami di sangue
I parenti non sono famiglia

Tutti noi hanno parenti che vediamo una volta all’anno ed a cui telefoniamo solo quando ci ricordiamo, spesso in occasione di qualche ricorrenza. Proprio per questo motivo è vera la frase

I parenti non sono famiglia. La famiglia è chi ti chiama, chi ti cerca, chi ti viene a trovare… chi ti sostiene. Legami di sangue non significa famiglia

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Oroscopo della settimana di semplicemente

Cosa prevede il nostro oroscopo della settimana
Trascorrerete un periodo tra le mura domestiche

Anche chi non crede al proprio oroscopo guarda distrattamente alle previsioni degli astri proposte dal suo quotidiano o settimanale preferito. L’astrologo della Pagina Facebook Semplicemente prevede una settimana uguale per tutti i dodici segni dello zodiaco, con la frase

Trascorrerete un periodo tra le mura domestiche

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I consigli imbruttiti per trovare casa a Milano

I video del milanese o della milanese (entrambi imbruttiti) piacciono a tanti. C’è chi si sente giargiana e può finalmente ridere di chi si ritiene superiore a lui. C’è chi vede nell’imbruttito una macchietta che – in fondo in fondo – descrive quella tipologia di persona che si sente soddisfatta della propria vita.

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Crisi è quando le librerie chiudono e aprono

Simpatica descrizione di una crisi
La crisi è quando le librerie chiudono e aprono i centri di ricostruzione unghie

Sentiamo spesso parlare i mass media di crisi economica, ma ci dimentichiamo che questa parola ha anche altri significati, come dimostra la frase condivisa oggi dalla pagina Facebook YouFlame

La crisi è quando le librerie chiudono e aprono i centri ricostruzione unghie

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I have a very intelligent mind but a god damn stupid heart

Frase di Matt Baker
I have a very intelligent mind but a god damn stupid heart

 

Oggi, grazie alla pagina Facebook Informazione Liberaho conosciuto Matt Baker: ma si riferisce all’artista o al presentatore? Questo ci dimostra che internet ha ancora molta strada da fare per arrivare a sostituire tutto il sapere umano.

In ogni caso, la frase è molto interessante

I have a very intelligent mind but a god damn stupid heart

La traduzione letterale non sarebbe necessaria, ma in italiano suonerebbe più o meno

Ho una mente molto intelligente, ma un cuore maledettamente stupido

quasi a rimarcare il concetto che espressi il 20 settembre scorso. Il problema è sempre lo stesso: ascoltiamo più il nostro cervello che il nostro cuore.

Certo, c’è anche chi si fa guidare dal proprio istinto, ma non credo che – in questo caso – si possa parlare di ascolto.

Voglio farvi un esempio pratico: siete in casa con la radio accesa mentre state lavando i piatti. Un lavoro che non richiede una grossa concentrazione, ma probabilmente vi assicurerete che le stoviglie siano ben pulite ed asciugate, mentre – nello stesso tempo – non sapreste dirmi quale canzone stanno strasmettendo. Ecco il tipico caso di ascolto del cervello e non del cuore.

Il nostro cuore non è stupido: siamo noi che, stupidamente, non abbiamo studiato il suo linguaggio.

Se ho parlato di cuore e non di istinti il motivo è semplice: a volte confondiamo le due cose. Non credo nei colpi di fulmine: in questo caso, preferisco parlare di infatuazione La famosa scappatella ci può stare ma, se una cosa dura da tempo, forse è meglio chiamarlo amore, non credete?

C’è un piccolo esercizio che vorrei proporvi: quando credete di essere innamorati o – più semplicemente – vi siete emozionati per una qualsiasi cosa durante la giornata,  prima di addormentarvi, prendetevi qualche minuto. Ripercorrete l’accaduto con la mente e domandatevi

Cosa ho sentito in quel momento?

Saprete senz’altro distinguere amoree infatuazione.

 

Ti chiedono se ti sei laureato, sposato, se hai avuto figli, come se la vita fosse la lista della spesa

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Ti chiedono se ti sei laureato, sposato, se hai avuto figli, come se la vita fosse la lista della spesa

Poche ore fa, la mia amica Tamara ha condiviso sulla sua pagina Facebook un immagine dalla pagina Quello che le ragazze non dicono.

Ciò che è importante, in questo caso, è il testo

Ti chiedono se ti sei laureato, sposato, se hai avuto figli, come se la vita fosse la lista della spesa

l’immagine in sé ci comunica solamente che si trova su un sito da ragazze.

Le parole  rivelano un insieme di domande quasi di circostanza, come se – superata una certa età –  certe condizioni di vita siano acquisite:

  • Se non ti laurei in tempo, non ti laureerai mai
  • Se non ti sposi entro i trent’anni, sarai single o convivente a vita
  • Se non avrai figli entro lo stesso termine, non avrai una discendenza

Che sorpresa riceviamo quando veniamo a sapere che una persona ha cambiato la sua condizione dopo la fatidica soglia!

Non credo sia il caso di farvi un esempio personale: una cosa del genere sarà capitata sicuramente a molti di voi.

In questo caso, però, vorrei chiedervi

Perché restiamo convinti che la nostra vita non possa cambiare mai?

 

Perché là dove non c’è guarigione possa esserci almeno un po’ di comunione. E così facendo, ogni figlio può rimediare agli “sbagli” del Padre

Frase di Padre Alberto Caccaro
Perché là dove non c’è guarigione possa esserci almeno un po’ di comunione. E così facendo, ogni figlio può rimediare agli “sbagli” del Padre

La frase di stasera è stata postata sul proprio profilo Facebook da un collega. Per garantire la sua privacy, ne ho coperto il nome. Ogni tanto, per fortuna, anche le persone che frequento di persona dicono cose sensate:

Perché là dove non c’è guarigione possa esserci almeno un po’ di comunione. E così facendo, ogni figlio può rimediare agli “sbagli” del Padre

Anche senza aver mai sentito parlare di padre Alberto Caccaro o essere credenti se ne possono apprezzare le parole, anche se la lettera maiuscola fa intuire facilmente a quale Padre si riferisca.

Il virgolettato può far sorridere dato che…quel Padre non sbaglia mai. Qualcuno lo chiama fato, qualcun altro destino, altri ancora fede…ma non è il caso di fare il pignolo, come mi ha accusato ironicamente di essere la mia amica Angelica.

Qualunque sia la vostra parola preferita per definire tutto questo, il concetto è sempre il medesimo: al mondo non siamo soli…ma ci comportiamo come se lo fossimo putroppo.

Trovo amaramente ironico che l’aiuto sia la cosa che più chiediamo a questo mondo…e quella che siamo disposti a dare.

Chiedere aiuto è visto come segno di debolezza, dare aiuto richiede tempo…ma non vi sentite forse meglio quando aiutate qualcuno o avete risolto un problema grazie all’aiuto cdei qualcuno?

Più che di sbagli, nel caso del Padre, dovremmo parlare di segnali che ci indicano una strada:

  • Se abbiamo bisogno di aiuto, bisogna chiederlo
  • Se possiamo dare una mano, dobbiamo darla

Non credo che il diavolo c’entri molto, in questi casi: c’entra più l’indifferenza della società odierna.