Cats: Venerdì 17. Mejo toccarsi, non si sa mai

Cats: venerdì 17. Mejo toccarsi, non si sa mai
Cats: venerdì 17. Mejo toccarsi, non si sa mai

Conoscendo il suo stile, vedendo l’immagine che vi propongo oggi, probabilmente la mia collega blogger Francesca direbbe che oggi sono Cats amari.

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Le storie dello spogliatoio – Pubblicità Ringo

Chi frequenta uno spogliatoio, può ben descrivere cosa accade in quel luogo inaccessibile a chi non pratica uno sport. Chi è una persona tranquilla, magari se lo immagina attraverso i racconti di chi ha appena terminato una gara o un allenamento. Lo spogliatoio può essere luogo di storie di vario tipo, come ogni luogo frequentato da più persone.

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Che cosa succede? – What’s Up?

A volte succede che mi ritrovi molto in frasi che trovo nelle canzoni. Per esempio, mi ritrovo molto nella domanda che si fanno le 4 Non Blondes nella loro canzone più famosa

Che cosa succede?

Questa domanda ce la siamo fatta tutti molto spesso: succede quando abbiamo fatto un percorso, siamo arrivati ad un certo punto, potremmo essere felici, ma siamo insoddisfatti.

Non voglio essere completamente negativo: potrebbe trattarsi solo di stanchezza, come nel mio caso, e potrebbe bastare una piccola vacanza per poi riprendere con la carica giusta. Se, però, succede che il periodo di riposo non porta gli effetti sperati, allora potrebbe significare che c’è anche altro.

Il motivo è facilmente individuabile: la vita che conduciamo. Basta un piccolo quaderno o un agenda per segnare come passiamo la maggior parte delle giornate. In estrema sintesi:

  • Trascorriamo otto ore al lavoro
  • Ci districhiamo tra faccende domestiche e attività per trascorrere il tempo libero
  • Ci riposiamo – o crediamo di farlo – la sera davanti alla televisione o in un qualche locale
  • Ad una certa ora, crolliamo esausti

In fin dei conti, succede che dedichiamo pochissimo tempo ad una qualsiasi attività personale: qualcosa che – oltre a farci passare qualche ora piacevole – possa farci crescere in qualche modo.

Vorrei farvi una domanda

Quando è stata l’ultima volta che vi siete impegnati spontaneamente ad imparare qualcosa di nuovo?

La parola spontaneamente è molto importante, in questo senso: significa averlo fatto senza essere stati obbligati da qualcuno, come quando eravate a scuola, e seguendo la vostra passione o quella che sentite tale.

Se avete perso la passione, non disperate: a volte succede perché anestetizziamo il cervello la sera davanti alla televisione…Ma basta tirare fuori quel vecchio manuale che avete solo sfogliato per riprendere la passione e, forse, scoprire cose nuove.

Da qui a conoscere nuove persone che abbiano la vostra stessa passione il passo è più breve di quanto si pensi. Quindi, se posso darvi un consiglio, stasera spegnete la televisione e – se proprio non volete leggere – guardate un tutorial su internet.

 

 

Di me leggete i miei tweet: qui ho solo una maschera

Antares sostiene di avere solo una maschera
Qui ho solo una maschera

Non è la prima volta che parlo di maschere, ma è la prima volta che mi capita che una persona ammetta di averne una.

Antares sostiene nel suo tweet postato ieri

Di me leggete i miei tweet con tono pacato, ma nella vita reale:ho un vocione che stona, parlo urlando, dico molte parolacce, sbaglio verbi a iosa, dico più vaffa che buongiorno e buona notte. Qui ho solo una maschera

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Cuori agitati – Eros Ramazzotti

Nel 1985, Eros Ramazzotti esordiva sostenendo che i cuori dei giovani (cioè dei suoi coetanei) fossero agitati: i motivi sono ben spiegati nel testo della stessa canzone.

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