Questo spot ci dice che dovremmo goderci i nostri nonni finché sono in vita

Il 30 novembre dell’anno scorso, il quotidiano online Huffington post pubblicò un articolo, rilanciandolo su Facebook con il titolo

Con questo video di Natale non riuscirete a smettere di piangere

Il video proposto era una pubblicità tedesca, un popolo che tradizionalmente noto per la sua freddezza.

Oggi l’ho rivisto per l’ennesima volta. Non voglio rovinarvi la sorpresa per ciò che vedrete e le poche frasi pronunciate sono ben comprensibili, se calate nel giusto contesto.

Il filmato mi piace molto, senza ombra di dubbio.  Tuttavia, mi sembra legittima una domanda

Perché dobbiamo preoccuparci dei nostri cari solo a Natale o quando accade loro qualcosa?

La maggior parte delle nostre giornate è fatta di routine. Tuttavia, trovo sarebbe piacevole condividere con gli altri anche le nostre abitudini, perché ogni persona ha le proprie. Ciò che può risultare banale per me, per altre persone potrebbe essere al limite di un evento eccezionale.

In genere, aspettiamo eventi particolari per condividere il tempo con gli altri:

  • Un matrimonio
  • Un battesimo
  • Una ricorrenza

Sarebbe bello anche riuscire a fare altrettanto con la vita di tutti i giorni: vi immaginate come sarebbe fare la spesa con un vostro caro amico? Conoscereste meglio anche le vostre piccole abitudini.

Perché dobbiamo aspettare l’evento per ricordarci delle persone che ci circondano?

Dicembre: ho sempre avuto uno strano rapporto….

Frase anonima
Dicembre…ho sempre avuto uno strano rapporto con questo mese….

Dopo il post di ieri e quello di due giorni fa, speravo di trovare una frase allegra con cui proseguire un periodo  che – tradizionalmente – dovrebbe essere di festa.

Invece, l’amministratore della pagina Facebook Più in là dell’Universo e molti altri siti hanno condiviso una citazione dal romanzo Sai tenere un segreto?

Dicembre… Ho sempre avuto uno strano rapporto con questo mese, lo amo ma ci combatto. Dicembre è il mese in cui si respira aria di festa, negozi addobbati e tavole imbandite, luci accecanti e bambini ansiosi…Ma dentro il buio, il buio di questo mese lo vive di mancanze. Il mese in cui i ricordi saranno più vivi che mai. Sarà che mancheranno i sorrisi pazzi, sarà che mancherà il regalo più importante.Dicembre un mese di sorrisi e tristezza. Il mese in cui ritorni a casa la sera e vorresti trovare tutto al proprio posto, comprese le persone.

 

Non ho mai condiviso nulla di così lungo, ma non trovo nemmeno una parola fuori posto: ho voluto riportare la citazione completa.

L’autrice avrebbe potuto usare un modo di dire, come

Dicembre: tempo di bilanci

ma credo che avrebbe tolto tutto il contorno emotivo allo stesso concetto. Lasciamo i bilanci alle aziende: noi siamo persone e dobbiamo vivere come tali.

Vorrei augurarvi di vivere come persone tutto l’anno, non solo a dicembre.

Giornata mondiale contro l'Aids

 

Il fiocco rosso simbolo dell'AIDS tra le mani di una donna
Oggi è la giornata mondiale contro l’AIDS

Ci sono ricorrenze che aspetti con ansia, come il Natale, ed altre che non vorrebbero arrivassero mai:

L’elenco è troppo lungo, meglio ricordare solo la ricorrenza di oggi: la giornata mondiale contro l’AIDS.

Rispetto alle altre ricorrenze citate, questa giornata ha una particolarità: ci ricorda che stiamo affrontando un problema risolvibile, ma di cui non siamo ancora venuti a capo.

Non sono la persona più indicata per dare suggerimenti: non ho sufficienti competenze in medicina…ma mi fido dei medici e della capacità dell’umanità nel fronteggiare un problema, quando si presenta.

Cosa può fare una singola persona in questi casi? Sicuramente tre cose:

  1. Informarsi di più
  2. Non dare credito a ipotesi alternative
  3. Aiutare chi è in difficoltà

Può sembrare poco, ma è sicuramente un passo in avanti: vi immaginate cosa possono fare oltre sette miliardi di passi in avanti?

I giocatori infortunati non partiti in lacrime negli spogliatoi

 

doloregiocatorichapecoense
I giocatori in lacrime negli spogliatoi. Immagine durissima

Questo non è un blog di notizie, ma alcuni fatti sono talmente scioccanti che è impossibile non parlarne.

La passione per la fotografia mi ha insegnato che – a volte – un’immagine vale più di mille parole.

La notizia della caduta dell’aereo che trasportava i giocatori del Chapecoense non necessita di parole: necessita di silenzio.

Parlare di una tragedia – per quanto grave – lontana nel tempo, è relativamente semplice. Non credo che avrei scritto lo stesso articolo sulla morte di Simoncelli cinque anni fa. Parlare di una tragedia a poche ore dall’evento richiede freddezza e lucidità: io non sono nè freddo, nè lucido.

Sono solo un uomo che ha bisogno di elaborare un lutto particolare. Fino a pochi giorni fa, le persone che vedete nell’immagine scherzavano con i loro compagni con il sano cameratismo che contraddistingue ogni sport di squadra.

Ho deciso di rimanere in silenzio anche per loro: per questo, il post di stasera è sconclusionato.

Spot Fiat Grande Punto

 

Il post di oggi richiederà un po’ di associazioni  mentali ed uno sguardo alle ultime notizie su Lapo Elkann.

Ho scelto questo video per due motivi:

  1. La canzone Senza parole per lo spot fu scelta proprio da Lapo Elkann
  2. Voglio dissociarmi dalla maggioranza

 

Quando qualcuno, specialmente se è un personaggio pubblico, commette un errore, la gente è informata dai mass media: è così che gira il mondo. Putroppo, tutti noi tendiamo a prendere per oro colato ciò che ci viene riferito.

Occorre pochissimo tempo affinchè la notizia giunga alle nostre orecchie…ed ancor meno tempo affinchè noi, il pubblico, ci formiamo un opinione a riguardo.

Se ciò è comprensibile a livello sociologico, non lo è a livello umano. Escludendo chi conosce un VIP direttamente, alzi la mano chi può dire di conoscerne non solo le vicende che lo riguardano, ma anche la sua vita.

Tempo fa, parlai in questo blog di cambiamento: ve ne ricordate? Ecco, forse questa è una delle prime cose che dovremmo cambiare: noi stessi, evitando di giudicare gli altri.

 

Ci sono persone a cui vuoi bene istintivamente, da subito, come se fossero parte della tua vita da sempre e lo capisci dopo poche parole

Frase anonima
Ci sono persone a cui vuoi bene istintivamente, da subito, come se fossero parte della tua vita da sempre e lo capisci dopo poche parole

Il web è pieno di frasi anonime, nel senso che potrebbero essere pronunciate da ognuno di noi. Non a caso, non è la prima volta che ne parlo. Quella di stasera, sembra essere stata pronunciato da un innamorato che ha ricevuto il classico colpo di fulmine

Ci sono persone a cui vuoi bene istintivamente, da subito, come se fossero parte della tua vita da sempre e lo capisci dopo poche parole

Ma perchè mai un single incallito come me dovrebbe mai scrivere a proposito di frasi d’amore?

Se leggete bene, la frase usa il termine volere bene, non il verbo amare: c’è una bella differenza. L’amore può finire, ma non si finisce mai di voler bene a qualcuno.

Genitori a parte, che sono con noi da quando siamo nati, abbiamo conosciuto la maggior parte delle persone che ci circonda in un momento preciso:

  • L’inizio della scuola
  • Una determinata vacanza
  • Un trasferimento

A volte, ci siamo trovati davanti a persone con cui abbiamo faticato ad andare d’accordo, altre volte è stata intesa a prima vista. Tanto per fare due nomi che – se mi leggete  spesso – già conoscete, Paola e Francesca appartengono alla seconda categoria.

Non ci sono segnali che preannunciano tutto questo: accade e basta…perciò non posso darvi nemmeno io una descrizione precisa.

Amor vincit omnia

 

Amor vincit omnia:Frase di Publio Virgilio Marone e titolo di un dipiinto di Caravaggio
Amor vincit omnia

Oggi la pagina Facebook Informazione Libera ha condiviso la frase

Amor vincit omnia

Omettendo di attribuirla ad un autore specifico. 

Il motivo è facilmente deducibile: si tratta sia del titolo di un’opera di Caravaggio, sia di una trascrizione errata del titolo di un discorso di Virgilio.

La traduzione è semplice anche per chi non ha mai studiato latino:

l’amore vince tutto

L’immagine scelta mi ricorda tanto quelle frasi scritte a margine di un libro di testo quando la professoressa di turno ci cercava di spiegare un concetto tanto difficile quanto noioso, eppure una frase ci rimbomba in testa. Questo post, forse, vi ricorderà uno di quei momenti.

Spesso le persone dimenticano di quanto l’amore possa vincere su tutto, lasciandosi vincere dall’astio, quella cosa spesso confusa con la rabbia, ma che ha caratteristiche molto diverse. In fin dei conti, la rabbia non è altro che amore verso sé stessi. Ci sentiamo offesi da una persona, perciò ci difendiamo con rabbia per legittima difesa.

Può capitare che qualcuno, credendo di agire con amore nei nostri confronti, scateni la nostra rabbia. Ciò accade perché non ci sentiamo capiti o ascoltati.  Potremmo chiamarla legittima difesa, ma poi ci tocca dimostrare amore nei confronti della persona che ci ha fatto arrabbiare. Farlo è relativamente semplice: occorre calmarsi e sedersi l’uno di fronte all’altro. Chi si è arrabbiato dovrebbe spiegare il motivo per cui ha reagito in modo forse scomposto.

Il vantaggio mi sembra abbastanza intuitivo: non solo l’altra persona avrà modo di conoscerci meglio, ma anche noi stessi ci capiremo un po’ di più.

Ho parlato spesso di amore in questo blog, ma credo di aver trovato la frase definitiva. Impossibile dare una definizione condivisa di amore, possibile – invece – trovarne un significato profondo, diverso per ognuno di noi.

Insomma, possiamo dire che l’amore sia una conquista sia per la nostra vita di singoli individui, sia per quella dell’intera umanità.

Vivo tra gli ignoranti e gli ignoranti

Immagine dalla pagina Facebook "Trainspotting Italia"
Vivo tra gli ignoranti e gli ignorati

L’amministratore della pagina Facebook Trainspotting Italia mi vorrà scusare se ho dovuto chiedere alla mia amica Angelica il nome del personaggio usato come sfondo di questa immagine: non essendo un grande appassionato di questo film, avrei preferito glissare piuttosto che dire una stupidaggine: lo ammetto, sono ignorante in materia.

Come sostiene la frase di stasera

Vivo tra gli ignoranti e gli ignorati

Essere ignoranti è ben diverso che essere ignoranti in materia: questi ultimi ammettono di non sapere nulla su un determinato argomento. Io stesso sono ignorante in materia del tema Trainspotting (ma se mi parlate di altri film, posso stupirvi con la mia videoteca).

Per un curioso gioco delle parti, gli ignoranti non considerano gli ignorati: appaiono loro strani, quasi incomprensibili….invece sono solo degli incompresi da persone che credono di sapere tutto, non sapendo nulla, in realtà.

Nel mezzo, troviamo il nostro Mark Renton: la vita sulla strada lo ha portato ad essere considerato un ignorato . Dentro di lui, però, conosce il suo valore, e perciò ha studiato entrambe le categorie di persone.

Per questo rispetto tutti: anche dietro un aspetto dismesso può celarsi un prossimo personaggio.

Ogni tanto vorrei sentirmi importante anch'io

Imagine da Tumblr
Ogni tanto vorrei sentirmi importante anch’io

Un occhio piangente è l’immagine che un utente ha scelto come sfondo per condividere la sua creazione su tumblr.

Le lacrime possono voler dire molte cose. Il significato, in questo caso, è reso esplicito dallo scritto

Ogni tanto vorrei sentirmi importante anch’io

Ammetto di aver pensato anche io varie volte ad una frase simile: vedevo gli altri al centro dell’attenzione o circondati di amicizie, mentre io ero in difficoltà.

Recentemente, mi sono reso conto di una cosa: noi stessi siamo i primi a doverci sentire importanti, a doverci dare valore. Se non diamo valore a noi stessi, impossibile che gli altri ce ne diano: al massimo, possiamo suscitare pietà e compassione, come un mendicante che dorme sotto le vetrine del centro di Milano.

Questo non vuol dire pavoneggiarsi: si tratta semplicemente di rendersi conto della propria unicità.

 

Puoi cambiare solo te stesso, ma questo cambierà ogni cosa

Frase di Gary Goledstein
Puoi cambiare solo te stesso, ma questo cambierà ogni cosa

Cercando un’immagine per questa frase di Gary Goldstein non ne ho trovata una appropriata che raffigurasse il cambiamento.

Forse il motivo è racchiuso nella frase stessa

Puoi cambiare solo te stesso, ma questo cambierà ogni cosa

Il cambiamento è una cosa che riusciamo solo ad immaginare parzialmente:

  • Immaginiamo gli scopi che raggiungeremo
  • Immaginiamo l’aspetto esteriore che avremo
  • Immaginiamo dove saremo, geograficamente e socialmente

Ciò che non riusciamo ad immaginare  è il nostro cambiamento psicologico, quella che qualcuno chiama anche maturazione.

Forse è proprio questo il bello: in questo modo, non riusciremo mai a prevedere il futuro.