Mi chiamo Alice, ho 27 anni e domani mi sposo

Mi chiamo Alice, la mia storia
Mi chiamo Alice, ho 27 anni, e domani mi sposo

Mi chiamo Alice, ho 27 anni. Domani mi sposo. Mi trema il cuore dalla felicità. Sento tutte le farfalle nello stomaco, di tutto il mondo, tutte dentro. Sposo Luigi, l’amore della mia vita, l’amore che arriva e ti ci butti dentro. Ed è bellissimo.

Comincia così la storia di Alice, solo omonima di mia nipote,  che potete leggere per interno sulla pagina Facebook Nereidi alla deriva.

Continua a leggere Mi chiamo Alice, ho 27 anni e domani mi sposo

Alice

 

È appena nata mia nipote Alice.

Sono zio per la prima volta, non sono padre, perciò non so descrivere bene le emozioni che provo in questo momento. Mentre scrivo, ho un sorriso stampato sul volto per la felicità ed un groppo in gola per la commozione.

Ma come sarà la sua vita? Non posso prevedere il suo futuro e tutti noi ci aspettiamo solo il meglio per lei. Intorno a lei ci sono già due genitori, quattro nonni, tre zii e non so quanti altri parenti emozionati.

Come cantano Ligabue e Francesco De Gregori in questa canzone

Tutto questo Alice non lo sa

 

Di certo non sa quanto abbiamo aspettato con ansia questo momento, soprattutto negli ultimi giorni.

Potrei solo immaginare un ipotetico futuro per lei, ma le cose potrebbero anche andare diversamente, perciò preferisco che sia il tempo a dire quale strada prenderà.

Oggi mi fermo qui: non riesco a fare discorsi troppo filosofici.