Fluisci con i cambiamenti della vita. Non restare intrappolato in un tempo che non esiste più.

Frase di Swami Kriyananda
Fluisci con i cambiamenti della vita. Non restare intrappolato in un tempo che non esiste più.

Un dipinto di un rilassante scorcio lacustre fa da sfondo alla frase del maestro spirituale Swami Kriyananda

Fluisci con i cambiamenti della vita. Non restare intrappolato in un tempo che non esiste più.

L’immagine rimanda ad un momento di relax, durante il quale lasciamo che la mente vaghi ricordando il passato o immaginando un ipotetico futuro.

La vita è scandita da momenti che dividiamo grossolanamente in passato, presente e futuro. È una divisione sicuramente utile per gli studi storici, ma non per l’essere umano.

L’uomo deve vivere nel presente, non rimpiangere il passato o immaginare un ipotetico futuro. Sembra un’affermazione rischiosa, ma lasciate che vi faccia una domanda:

Quando è stata l’ultima volta in cui avete fatto dei progetti e tutto è andato assolutamente secondo i vostri piani?

Se riuscite a ricordarlo, tanto di cappello: avete una progettualità invidiabile. Tenete conto, però, che siete l’eccezione: nemmeno i ragionieri riescono a rispettare i buget annuali al centesimo…Figuriamoci se è possibile rispettare i progetti di una vita!

Quando ci si rende conto che il progetto di vita non è quello desiderato, occorre modificare le cose che possono essere cambiate: il resto verrà da sè.

Le persone che cambiano a seconda delle persone che frequentano sono di una tristezza infinita

Frase dalla pagina Facebook
Le persone che cambiano a seconda delle persone che frequentano sono di una tristezza infinita

Sebbene abbia trovato la frase di oggi sulla pagina Facebook risate divertenti, non ci trovo nulla di cui ridere.

Anche se è ovvio che vorremmo piacere a tutti, è altrettanto ovvio che non si può piacere a tutti. Credo sia una questione di compatibilità caratteriale.

Tuttavia, alcune persone non si rassegnano alla realtà dei fatti. Oltre che ai loro famigliari, vorrebbero essere accettate da:

  • Colleghi
  • Superiori
  • Compagni del corso di inglese

Per farlo cambiano modo di comportarsi o, per meglio dire, recitano una parte. Non sto parlando della buona educazione o del rispetto…Sto parlando proprio del carattere, almeno superficialmente. Queste persone sarebbero capaci di offrire un caffè al proprio collega alle otto del mattino….e tagliargli le gomme dell’automobile alle otto di sera!

Personalmente, preferisco la schiettezza: non è bello sapere di essere antipatici a qualcuno, ma – almeno – sappiamo che dobbiamo prestare attenzione a quella persona.

Non preoccupatevi, però: presto o tardi, la maschera cadrà, e quella persona mostrerà la sua vera identità.

Più che tristezza, però, queste persone mi fanno pena: credo che la ricerca di accettazione sia un modo per aumentare la propria autostima…E, se ve lo dice una persona che sta proprio affrontando questo problema (in modo diverso), c’è da crederci.

Io rivoglio la mia vita…!

Parlo così spesso di vita sul mio blog, tanto da inserire sempre questa parola tra i tag di ogni articolo.

Ognuno ha una propria vita, questo è ovvio. Un po’ meno ovvio è ciò che canta Lighea .

A volte la nostra vita ci sfugge di mano, perchè condizionati da eventi esterni ed opinioni altruialla ricerca di una vita perfetta.

Basta leggere il testo per capire un concetto che riassumerei con la frase

Spesso ciò che è considerato bene non è ciò che ci fa stare bene

A volte, immaginiamo una vita diversa semplicemente cambiando qualche abitudine:

  • Cambiamo frequentazioni
  • Cambiamo lavoro
  • Cerchiamo di adottare uno stile più sano

Pensando ai vantaggi che avremo in futuro. Così facendo, facciamo un errore: cerchiamo un cambiamento di vita radicale, senza distinguere fra ciò che ci fa stare bene da ciò che ci fa stare male.

La verità è un’altra: i cambiamenti avvengono ogni giorno, senza che ce ne accorgiamo. Basta solo seguire un po’ di più l’istinto.

 

Chi vuole il cambiamento? Chi vuole cambiare?

CambiareCambiamento
Chi vuole il cambiamento? Chi vuole cambiare?

Non siamo in campagna elettorale: perché parlare di una vignetta satirica in cui un candidato a chissà quale carica chiede ai suoi sostenitori

Chi vuole il cambiamento?

Ricevendo una generale alzata di mano, il candidato prosegue chiedendo

Chi vuole cambiare?

Gli occhi bassi dei personaggi fanno ben capire come siano demoralizzati dalla proposta.

Cambiare è difficile:

  • Fino a quando è un semplice proposito, siamo ben proposti a farlo
  • Quando passiamo dalle parole ai fatti, dipende quasi esclusivamente dalla nostra forza di volontà

Qualcuno può obiettare che ci sono molti fattori esterni che ci possono ostacolare: non posso negarlo, anche perchè ci sono cascato anch’io molte volte. Accetto anche l’obiezione che – a volte – ci sentiamo soli contro tutti: sono caduto personalmente in questo tranello infinite volte in passato.

Molto dipende dalla forza di volontà: più forza di volontà abbiamo dentro di noi, più è probabile che riusciremo a cambiare. Trovare un alleato o un’alleata che ci aiuti nel nostro obiettivo è un buon carburante e un vaccino contro chi vuole solo succhiarci le energie per costringerci a desistere.

Anche questo, credetemi, lo so per esperienza….

 

 

Sono cambiato perché mi hanno cambiato

Sono cambiato perché m'han cambiato sappilo, sappiatelo, anche il diavolo prima era un angelo,
Sono cambiato perché m’han cambiato sappilo, sappiatelo, anche il diavolo prima era un angelo,

Mi sono appena reso conto che è dallo scorso 28 febbraio, quando pubblicai una frase di John Lennon, che non scrivo qualcosa a proposito di frasi, ma solo di video. Non ho cambiato nulla: finalmente, qualcuno su Facebook si è svegliato ed ha pubblicato qualcosa di interessante! Un sentito ringraziamento all’amministrazione della pagina Piccoli brividi.

Continua a leggere Sono cambiato perché mi hanno cambiato