Cuori agitati – Eros Ramazzotti

Nel 1985, Eros Ramazzotti esordiva sostenendo che i cuori dei giovani (cioè dei suoi coetanei) fossero agitati: i motivi sono ben spiegati nel testo della stessa canzone.

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Spesso si resta in silenzio, perché…

 

Frase di Samuele Lion sul silenzio
Spesso si resta in silenzio, perché molti non possono capire, e altri non meritano di sapere

Sono una persona a cui piace stare in silenzio, non nel senso che parlo poco in linea generale, ma parlo poco di me stesso. Se così non fosse, forse avrei aperto un canale Youtube anziché un blog.

Il motivo di questa mia scelta lo riassume bene Samuele Lion nella sua frase

Spesso si resta in silenzio, perché molti non possono capire, e altri non meritano di sapere

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Buona vigilia di Capodanno: buon 2018 di tutto cuore

Buona vigilia di Capodanno
Le cose belle della vita non si vedono con gli occhi, ma si sentono con il cuore

Domani, dopo un attesa di trecentosessantacinque giorni, si volta pagina: è Capodanno! Lo si fa sia metaforicamente che praticamente:

  1. Si cambiano i calendari
  2. Si inizia una nuova agenda
  3. Ci si promette di migliorare, in qualsiasi modo vogliate

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Ho preso una bella botta, ma tengo duro…

Ho preso una bella botta, ma tengo duro
Le dita della Iena Nadia Toffa fanno il segno di Vittoria sul letto dell’Ospedale San Raffaele di Milano

 

Il titolo del post di oggi non è l’inizio  nè di un aforisma, nè di un proverbio o di una frase qualsiasi, ma le prime parole del messaggio postato su Facebook dalla Iena Nadia Toffa  dalla camera dell’Ospedale San Raffaele di Milano dove è ricoverata a seguito del malore (o la botta, come la chiama lei) che l’ha colpita.

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Head Vs. Heart – Cuore contro testa

Head Vs Heart Informazione Libera
Head vs heart

Spero che voi non confondiate il titolo del post di oggi con quello che scrissi a proposito di Arisa tempo fa. In entrambi i casi, si fa riferimento al cuore (“Heart”);  solo in questo caso, si menziona anche la testa (“Head”). Inoltre, quella era una canzone, questa è una frase con tanto di immagine di sfondo.

Comincio a credere che io e  la pagina Facebook Informazione Libera abbiamo lo stesso scopo: far pensare chi ci legge.  Entrambi ci mettiamo la testa ed il cuore. Questo è un blog, l’altra è una pagina Facebook: quasi normale essere più prolissi.

Ironia della sorte, è stata la frase

Head vs Heart 

a farmi giungere alla conclusione che testa e cuore sono sempre necessari.

Lo sfondo dell’immagine amplifica il concetto: mi ricorda uno schermo televisivo quando manca il segnale di ricezione o quando il segnale è disturbato.

Ci sono persone che ragionano, ammesso che il verbo sia adatto

  • Solo con il cuore
  • Solo con la testa
  • Con entrambi questi organi

Per esperienza personale, posso dirvi che i primi due modi non fanno raggiungere risultati e, anzi, fanno stare male: è proprio perchè ragionavo solo con la testa che sono finito dalla psicanalista.

Ragionare solo con i sentimenti potrebbe sembrare più logico, per usare un ossimoro. Sicuramente, vi sentirete la testa leggera, ma ricordate che siamo esseri pensanti, perciò non ci vorrà molto ad una persona più equilibrata di voi per smontare il vostro ragionamento, ammesso che si possa usare questo termine.

Non crediate che gli altri non si accorgano che stiate ragionando in uno di questi due modi: anzi, se ne accorgono…eccome! Putroppo, come dico sempre io

Sono tutti psicanalisti col cervello degli altri

Per stare bene, il consiglio che vi dò è quello di imparare a dosare forze emotive e forze cerebrali.

Conosciamo noi stessi solo fin dove

 Wislawa Szymborska : quanto conosciamo noi stessi?
Conosciamo noi stessi solo fin dove siamo stati messi alla prova. Ve lo dico dal mio cuore sconosciuto

Attraverso internet conosciamo molte cose che una volta non avremmo mai immaginato: basta essere un po’ curiosi. Grazie alla pagina Facebook Informazione Libera, oggi ho conosciuto un Premio Nobel a me sconosciuto: Wisława Szymborska.

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Tutto è in disordine: i capelli, il letto, le parole

una donna dorme in una stanza in disordine
Tutto è in disordine: i capelli, il letto, le parole. Il cuore. La vita

Chi mi conosce, sa che sono una persona disordinata. Se fosse solo una questione di educazione oppure estetica, potrei imparare ad essere più ordinato.

Putroppo, la frase di Jack Kerouac ci dimostra che non è così semplice

Tutto è in disordine: i capelli, il letto, le parole. Il cuore. La vita

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Noi gente pazza ragioniamo con il cuore

Il Jocker apparteneva alla gente pazza?
Noi gente pazza ragioniamo col cuore

È la prima volta che ho la pazza idea di commentare una frase trovata sulla pagina Facebook Dillo con il cuore e non avevo notato l’assonanza fra testo proposto e nome della pagina

Noi gente pazza ragioniamo col cuore

L’immagine è emblematica: Heath Ledger nei panni del  Joker come immaginato da Christopher Nolan. Un personaggio facente parte dell’iconografia classica della pazzia rappresentato (nell’ideologia benpensante comune) da un drogato mentre fuma una sigaretta. Guardandola di sfuggita, si potrebbe confondere con un fotogramma de Il Corvo, altro caso in cui la pazzia di certi personaggi è abbastanza evidente.

Mi piacerebbe poter etichettare questa affermazione come

Una cagata pazzesca

Per citare un film in cui è citata La corazzata Potëmkin: putroppo, non posso farlo.

motivi sono tre:

  1. Esiste sempre un modo razionale per raggiungere il risultato desiderato
  2. Dobbiamo comunque fare i conti con la nostra emotività
  3. Non sempre il modo razionale è la scelta migliore

In questo periodo, per esempio, la mia amica Linda sta cercando di riavvicinarmi ad una conoscenza comune: razionalmente parlando, basterebbe chiedersi scusa reciprocamente e continuare la nostra amicizia come se nulla fosse.  In pratica,ci sono stati dei cambiamenti sia nella mia vita che in quelli dell’altra persona che renderebbero tutto molto complicato.

Ragionare con il cuore mi permetterebbe di riuscirci: sistemerei tutto e pazienza se verrò inserito nell’insieme della gente pazza. Purtroppo, non tutti ragionano nello stesso modo. A volte, le differenze ci allontanano: doloroso, ma dobbiamo accettarlo.

Se le persone, oltre ad ascoltarsi di più, si accettassero anche di più molti litigi finirebbero in una litigata a cui seguirebbe una riappacificazione come se nulla fosse successo. Invece, ciò non accade perché c’è chi crede di essere sempre nella ragione.

A volte vorrei che cuore e razionalità fossero molto più vicini. Purtroppo o per fortuna, il cervello ci guida ad escludere quelle cose assolutamente impossibili.

So che non è molto…ma è tutto ciò che ho

Tatuaggio con bambino e cuore in mano
So che non è molto…ma è tutto ciò che ho

Oggi sulla pagina Facebook amore è poesia ho trovato l’immagine di un insolito tatuaggio. Come potete vedere, raffigura un bambino a braccia tese, che regge con le mani un cuore. Altri cuori completano la figura.

Il tutto è completato dalla frase

So che non è molto…ma è tutto ciò che ho

Come hanno commentato già molti miei contatti, non è certo poco. Il problema è proprio questo: prestiamo troppa attenzione al gesto in sè e troppa poca attenzione al significato emotivo di quel gesto. Faccio un piccolo esempio, calzante con il periodo che stiamo vivendo. Fra quattro giorni, quando scarterete i regali di Natale, forse troverete sotto l’albero qualcosa che non sarà di vostro gradimento.

Posso immaginare la delusione che proverete: non importa che non siate più bambini. Considerate, però, che la persona ha pensato a voi: vi ha fatto un regalo che riteneva di vostro gradimento.

Non penso che i regali siano fatti semplicemente per mantenere un usanza: si fanno solo se si vogliono fare. Escludendo questa ipotesi, si giunge a due sole possibili conclusioni:

  1. La persona che vi ha fatto il regalo vi conosce poco
  2. Voi non vi siete aperti abbastanza con questa persona

Ci vuole poco a smontare la prima ipotesi: generalmente, non siamo portati a regalare qualcosa a persone appena conosciute (anche se sarebbe bello, devo ammetterlo).

Dunque, resta in piedi solo la seconda ipotesi: cosa intendete fare?

Le persone sensibili sono fatte così…

Frase di Agostino Degas
Le persone sensibili sono fatte così: fanno tutto col cuore. E se anche ce l’hanno pieno di cicatrici, non cambieranno mai. Continueranno a fare tutto col cuore

 

Come sono fatte le persone  sensibili? A questa domanda cerca di rispondere Agostino Degas

Le persone sensibili sono fatte così: fanno tutto col cuore. E se anche ce l’hanno pieno di cicatrici, non cambieranno mai. Continueranno a fare tutto col cuore

In effetti, è vero: per le persone sensibili, il cervello è solo un organo al servizio del cuore…perchè al cuore non si comanda.

Qualcuno potrebbe domandarsi

è possibile mettere a tacere il cuore?

Tecnicamente, è possibile: io l’ho fatto per molto tempo…ma, per altrettanto tempo, sono stato male. Il mondo appare in bianco e nero e i sentimenti hanno fatto di tutto per uscire allo scoperto.  Non pensate che io sia il solo: in passato, ho conosciuto molte persone che avevano fatto lo stesso. I risultati sono stati i medesimi.

Non c’è nulla di giusto, nè nulla di sbagliato nelle persone sensibili: è semplicemente l’aspetto predominante di un carattere.

Altri aspetti caratteriali possono far sembrare una persona sensibile

  • Scontrosa
  • Triste
  • Apatica

Credo che sia un messaggio interno: la sensibilità cerca di uscire in qualche modo, ma è tenuta sotto controllo dal cervello. Chi soffre per non riuscire ad esternare la propria sensibilità sta compbattendo una sorta di battaglia interna, che può essere interrotta accettando le persone sensibili come parte del nostro vivere quotidiano.