Un po’ come sentirsi malinconicamente felici

Sentirsi malinconicamente felici
Un po’ come sentirsi malinconicamente felici

Venerdì mattina, nessuno ha postato un tweet molto interessante, quasi una poesia di Giuseppe Ungaretti

Un po’ come sentirsi malinconicamente felici

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Il segreto per essere felici è essere felici

Snoopy ha scoperto il segreto per essere felici
Il segreto per essere felici è essere felici in segreto

Secondo la pagina Facebook Semplicemente, la spia Snoopy ha scoperto che

Il segreto per essere felici è essere felici in segreto

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Sei proprio un povero sciocco

Sciocco, non bisogna chiedere il permesso per provare gioia
Ma se per la tua gioia hai bisogno del permesso di altri, sei proprio un povero sciocco

Non ci vuole molto per essere un povero sciocco se consideriamo vero l’aforisma di Hermann Hesse

Ma se per la tua gioia hai bisogno del permesso di altri, sei proprio un povero sciocco

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Se ti rende felice – If it makes you happy

John Lennon aveva già stabilito durante la scuola che il suo scopo era fare qualcosa che lo rendesse felice. In fin dei conti, è la stessa cosa che continuo a ripetere anche io: una persona dovrebbe fare ciò che lo rende felice.

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Quando esci un’ora prima dal lavoro e vedi gente

 

Quando esci un’ora prima da lavoro e vedi gente che vive e fa cose
Quando esci un’ora prima da lavoro e vedi gente che vive e fa cose

Il motivo per cui mi piace tanto camminare e prendere i mezzi pubblici é perché si vede gente che va in giro. Sinceramente, a volte ho la stessa espressione di Willy all’arrivo sul taxi a Bel Air.

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Suor Cristina Scuccia è tornata con “Felice”

Se non fosse cantato da Sister Cristina, alias Suor Cristina Scuccia (la vincitrice dell’edizione 2012 del talent The voice of Italy) il brano Felice sembrerebbe banale: la dedica ad un amico o ad un generico amore ferito.

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Buon giovedì 1 marzo: che questo mese possa portare …

 

Auguri di buon 1 marzo
Che questo nuovo mese possa portare tanta serenità a noi e alle nostre famiglie. Che sia un mese di rinascita, di nuove emozioni, di dolci ricordi. Un mese pieno di pace e di amore per tutti

Per celebrare l’inizio del mese di marzo, la pagina Facebook I battiti del cuore ha voluto fare un augurio particolare ai propri utenti tramite la frase

Che questo nuovo mese possa portare tanta serenità a noi e alle nostre famiglie. Che sia un mese di rinascita, di nuove emozioni, di dolci ricordi. Un mese pieno di pace e di amore per tutti

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La ricerca della felicità

Locandina del film "La ricerca della felicità"
La ricerca della felicità

Solo in un caso precedente ho proposto una locandina parlando di un film. Anche in questo caso, lo faccio perché è difficile proporre una scena emblematica a proposito di La ricerca della felicità.

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Opera visiva di Guy Billout

Opera visiva di Guy Billout
Opera visiva di Guy Billout

Di solito, mi concentro su una frase o una canzone per scrivere un articolo, lasciando l’immagine di contorno. Anche un’opera visiva (non necessariamente un quadro) ha molto da dire.

 

Oggi debbo per forza concentrami sull’immagine  realizzata da Guy Billout che ho trovato sulla pagina Facebook Informazione libera…perché la frase non c’è.  La donna bionda è triste in mezzo ad un prato fiorito, mentre la donna mora è felice in mezzo ad una realtà desertica perchè ha trovato un singolo fiore. Una siepe funge da divisorio fra i due mondi.

Guy Billoutt ha scelto di rappresentare con l’immagine di due donne  la differenza fra

  • Felicità ed infelicità
  • Ricchezza e povertà materiale
  • Ricchezza e povertà emotiva

La donna in alto trova un fiore e salta dalla felicità, come se avesse visto per la prima volta un’opera d’arte. La donna in basso, seduta con la schiena appoggiata all’altro lato della stessa siepe, è triste nonostante abbia un intero prato fiorito a sua disposizione.

Trovo che sia una rappresentazione grafica e floreale del proverbio

I soldi non fanno la felicità

o, per meglio dire, di quanto i poveri sappiano apprezzare le piccole cose ed i ricchi no. Non voglio denigrare i milanesi, che mi hanno – in un certo senso – adottato da tanti anni, però io mi sentirei più a mio agio in mezzo a quella realtà desertica della ragazza bruna piuttosto che nel prato fiorito della ragazza bionda. Fuor di metafora: preferisco un Kebap in mezzo alla strada ad una cena in ristorante stellato.

L’importante, per me, è essere in compagnia: questo simboleggiano i fiori. Per esempio: preferite andare ad un concerto  sentendovi da soli in mezzo ad una folla, oppure andare ad ascoltare un coro di monaci tibetani insieme ad un amico? Io preferisco la seconda opzione: non è importante ciò che si fa, l’importante è farlo insieme.