Le canzoni più belle del 2017

Questa mattina, svegliandomi, avevo pensato di scrivere un articolo a proposito dell’Epifania. In queste ore televisioni, social network e telefonini ci stanno letteralmente bombardando con informazioni sul tema.

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Il rock non eliminerà i problemi…

Frase di Pete Towshend
Il Rock non eliminerà i tuoi problemi, ma ti permetterà di ballarci sopra

Non è un mistero che mi piaccia la musica. Ognuno, però, ha il suo motivo per il quale apprezza quest’arte.

Il mio motivo è racchiuso nella frase di Pete Townshend, ex chitarrista e leader degli Who proposta oggi, come tante altre che ho citato, dalla pagina facebook de La Repubblica

Il Rock non eliminerà i tuoi problemi, ma ti permetterà di ballarci sopra

Che siate ascoltatori di musica o compositori, non potreste mai negare il beneficio che quest’arte dà all’anima mentre la si ascolta. Non me ne vogliano i ballerini, ma credo che ci voglia un po’ di musica per ballare,anche solo nella propria testa.

Pensate all’immagine di sfondo: un gruppo di orientali balla all’aperto. Non ho nessun elemento per garantire che queste persone siano cinesi o coreane ma, se così fosse, il concetto sarebbe ulteriormente rafforzato.

In ogni caso, è possibile che le persone raffigurate abbiano qualche problema da risolvere:

  • Pratici
  • Filosofici
  • Personali

Non ha importanza di quale problema si tratti, l’importante è che loro stiano ballando, riusciendo a dimenticare così i loro pensieri per qualche minuto. Certo, Townshend parlava espressamente di Rock e non credo che nell’immagine si stia ballando sulle note di The Wall, ma la sostanza non cambia.

Che si tratti di un ballo o di un altro modo, tutti dovremmo dimenticarci dei nostri pensieri ogni tanto.

November Rain

Novembre è un mese che non mi è mai piaciuto: a parte la ricorrenza dei morti, non ci sono festività particolari, le giornate sono brevi e fredde nonostante i cambiamenti climatici. Sembra quasi un periodo di attesa verso il Natale, che preannuncia tempi migliori.

Nemmeno i Guns’n’Roses non mi sono mai piaciuti particolarmente.

November Rain è l’unica canzone che riesce a farmi apprezzare sia novembre che i Gun’s’Roses. Nonostante non sia mai stato realmente innamorato, parla molto di solitudine e di fine dei rapporti tra persone.

In amicizia ed in amore, mi sono sempre calato nei panni della persona che, a mio giudizio, si è sentito veramente tradito (che – poi – la mia opinione sia corretta è un altro discorso).  Non è un caso che in psicanalisi si indichi la fine di un qualsiasi rapporto con il termine lutto.

A volte è difficile superare tutto questo, però dobbiamo trovare il coraggio di farlo. Può essere utile porsi una domanda

Cosa mi resta, adesso?

La risposta può essere diversa per tutti. Per quanto mi riguarda, mi resta sempre

  • Il ricordo
  • L’esperienza
  • Le vicende che mi hanno visto coinvolto con quella persona

Non è freddo…è musica

Immagine dalla pagina Facebook "Il rock è la migliore musica del mondo"
Non è freddo…è musica

In questo momento a Milano ci sono 29 gradi,  ma io ho i brividi. Non è colpa dell’aria condizionata dell’ufficio, ma perché il mio IPod è acceso e ho le cuffie nelle orecchie.

Come dice la frase proposta dalla pagina Facebook Il rock è la migliore musica del mondo

Non è freddo…è musica

La musica è così: è lei a scegliere noi, non viceversa. Quante volte ci è capitato di ascoltare per caso una canzone alla radio e di volere assolutamente comprare il relativo Compact Disc?

Probabilmente, la vostra risposta sarà

Non lo so: ho perso il conto

Una volta dovevamo andare in un negozio di dischi, tornare a casa, litigare con l’involucro trasparente del CD ed inserire il disco nel lettore. La procedura era la stessa ai tempi del vinile e della musicassetta: si doveva fare un piccolo viaggio (sperando di trovare il disco) per avere la nostra copia.

Oggi è tutto più semplice. Da un lato, è positivo:

  • Possiamo ascoltare di tutto
  • Possiamo ampliare i nostri gusti

Dall’altro, la musica è passato dall’essere un ristorante di lusso ad un fast food. Se la rivista Rolling Stone non ha stilato una classifica della miglior musica digitale, un motivo ci sarà…tra cui quella che scarichiamo ancora Beatles, Pink Floyd, Amy Winehouse e compagnia elencando.

Quando, però, sentiamo quella che definiamo la nostra canzone, la mente parte per un viaggio tutto suo, siamo rapiti da un’estasi difficilmente descrivibile. Quella è la nostra musica.

 

Atto di fede

 

Come dice Luciano Ligabue in Atto di Fede, nella vita accadono molte cose: alcune positive, altre negative.

Spesso sono eventi in cui non abbiamo avuto un ruolo attivo: pensate a quando due vostri amici litigano e voi cercate di fare da paciere…siete stati spettatori dell’evento, ma non attori.

Del resto, non si può pretendere di entrare nella vita di tutti. Purtroppo, in un curioso effetto farfalla,  le scelte di un individuo si ripercuotono

  • sugli amici
  • sulla famiglia
  • sui conoscenti

E’ un fatto che non teniamo mai in debita considerazione: quasi fossimo tutti dei moderni Marchesi del Grillo, anteponiamo il nostro interesse a quello altrui.

Non tutti sono così: io commetto l’errore opposto. Ben sapendo quanto ho appena esposto, prima di prendere una decisione rifletto molto: non perché non voglia cambiare la mia vita, ma perché so che la mia decisione può influenzare la vita altrui.

Immaginiamo, per esempio, che avessi deciso di trasferirmi all’estero subito dopo la laurea: i miei genitori avrebbero avuto un figlio molto distante, io avrei dovuto rifarmi tutti gli amici, forse avrei conosciuto la fidanzata di mio fratello in modo superficiale.

E’ solo un’ipotesi, ma non mi pare così distante dalla realtà: del resto, ci sono miliardi di persone sulla terra…Ma perché ci comportiamo come se fossimo gli unici abitanti?

Non lo so, io so solo che ho fatto un giuramento: non vi ferirò mai, salvo che per legittima difesa.

 

Questo è il mio atto di fede.

Quando ascolti musica con le cuffie…e sei protetto dalla stupidità umana

Immagine dalla pagina Facebook "Il rock è la migliore musica del mondo"
Quando ascolti musica con le cuffie…e sei proptetto dalla stupidità umana

Mentre mi accingo a scrivere un articolo sulla musica, Consolata ha appena messo un Like ad un mio precedente commento sulla musica: la trovo una magnifica coincidenza.

Secondo la pagina Facebook il rock è la migliore musica del mondo

Quando ascolti la musica con le cuffie…e sei protetto dalla stupidità umana

Non so se  ci avete mai fatto caso, ma io preferisco parlare di persone, non di gente: la differenza è evidente anche nel comportamento. Immaginiamo che siate su un mezzo pubblico affollato e qualcuno vi pesti un piede: dareste forse la colpa alla persona immediatamente accanto a voi? È più probabile che la gente, scontrandosi, abbia creato il classico effetto – domino. A causa dell’incidente, qualcuno si arrabbierà. È giusto? Assolutamente no, perché nessuno ha colpa.

In mezzo a questa confusione, ci sarà qualcuno che non ha non ha notato nulla. Li riconoscerete da un dettaglio:  sono le  persone che hanno le cuffie nelle orecchie!

Ascoltare musica non significa solo apprezzare un artista, ma anche dedicare del tempo a sé stessi.

Dedicare tempo a sé stessi è la cosa più importante: a volte possiamo farlo semplicemente premendo il tasto play. Il tempo di un paio di canzoni…e torneremo alla vita di tutti i giorni più carichi di prima.

Io ascolto la gente morta…e sono ancora i migliori

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Io ascolto la gente morta…e sono ancora i migliori

Nonostante mia passione per il cinema, questa sera ammetto la mia ignoranza: non saprei dirvi da quale film è stato preso il fotogramma per l’immagine proposta dalle pagine Facebook  Horror Mania e Il rock è la migliore musica del mondo.

Tuttavia, i cantanti raffigurati li conosco tutti ed hanno un punto in comune: sono tutti morti.

La frase, però, recita

Io ascolta la gente morta e sono ancora i migliori!

 

Una frase che fa prima sorridere, poi riflettere: forse perchè i cantanti attuali non sappiano emozionarci come facevano i loro antenati? Del resto, è vero: la musica è sempre più consumistica.

Può essere ma, secondo me, c’è anche una seconda spiegazione: apprezziamo le cose che abbiamo solo dopo averle perse!

Il mondo, fra le altre cose, si è diviso anche fra chi ascoltava i Beatles e chi i Rolling Stones: o si ascoltavano i primi, o si ascoltavano i secondi. Post mortem, però, abbiamo imparato ad ascoltare sia John Lennon che Brian Jones (che in questa figura non c’è).

Se è vero che la musica è vita ed io sto palrando di morte, il passaggio dalla morte alla vita e dalla musica alla vita è molto semplice: dobbiamo imparare ad apprezzare le cose che abbiamo, prima di perderle definitivamente.