Quando uno te fa gli auguri de Natale

Auguri di Gianfranco Funari
Quanno uno te fa l’auguri de Natale e tutto l’anno manco te se ‘ncula nun je puoi di: “grazie, altrettanto” Je devi di’:“auguri mpar de cojoni, mettete er panettone sotto ar braccio e vattenafanculo!”

 

Natale è il tempo dello scambio di auguri che dovrebbero essere più sentiti,  perché questa Festa coinvolge un po’ tutti, anche chi si professa poco o per nulla credente.

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Spezzacchio fa già discutere

 

L’anno scorso, di questi tempi, avevo parlato di Spelacchio, l’albero di Natale posato dal Comune di Roma. Quest’anno mi tocca parlare di Spezzacchio, il suo fratello posato per le Feste di quest’anno, sempre nella Capitale.

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Da Leonardo a Botero il pasto è breve

prima del pasto e dopo il pasto
24 dicembre – 6 gennaio: da Leonardo a Botero il pasto è breve

Ci avviciniamo al 24 dicembre, data in cui, per tradizione si consuma il primo pasto delle Feste di Natale, generalmente a base di pesce. Le conseguenze del tour de force culinario che ci aspetta ce le ricorda la pagina Facebook Buelo amici, che paragona il modo di dipingere di Leonardo con quello di Botero. Continua a leggere Da Leonardo a Botero il pasto è breve

Abbraccio tutti i nati a dicembre ingiustamente minacciati

Un abbraccio a tutti
Un abbraccio a tutti i nati a dicembre ingiustamente minacciati dal “allora ti facciamo un regalo unico per il compleanno e il Natale”

Una volta passata la ricorrenza dei defunti, si pensa già a dicembre,  periodo in cui un abbraccio non si nega a nessuno. L’utente di Twitter Martola ha voluto  scrivere una frase pensando ad una categoria un po’ particolare

Un abbraccio a tutti i nati a dicembre ingiustamente minacciati dal “allora ti facciamo un regalo unico per il compleanno e il Natale”

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Thank God It’s Christmas

Avevo previsto di scrivere questo articolo ieri ma, come potrete immaginare, ero in tutt’altre faccende affaccendato.

Spero che vogliate accettare i miei auguri di  Buon Natale con un sottofondo musicale dei Queen con ventiquattrore di ritardo…al massimo, potrete riciclarli assieme ai doni poco graditi trovati sotto l’albero l’anno prossimo

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A Natale puoi…

Ci sono vari motivi per cui mi piacciono le canzoni rap:

  1. Prendono a riferimento l’attualità
  2. Usano un linguaggio semplice
  3. Ci fanno considerare le cose sotto un’altra prospettiva

Non so chi abbia avuto l’idea di campionare il jingle della Bauli e aggiungere un testo valido nel corso del tempo: ciò che possiamo fare questo Natale lo avremmo potuto fare nel Natale Passato e lo potremo fare anche nel Natale Futuro. Comunque sia, nella sua semplicità, trovo questa idea semplicemente geniale.

Pubblicità a parte, ci sono tante cose che possiamo fare a Natale. Alcune di esse le facciamo veramente:

  • Andiamo a trovare chi non vediamo da tempo
  • Facciamo regali
  • Ci concediamo più di qualcosa a livello culinario

Sull’ultimo punto, è chiaro che – se mangiassimmo tutti i giorni come mangiamo in questo periodo dell’anno – avremmo qualche problema di salute….Ma cosa mi dite degli altri due? La vita si compone di trecentosessantacinquegiorni all’anno: possibile che telefoniate ai vostri amici lontani solo in queste occasioni?

 

Grazie Coca cola

 

A volte non ci pensiamo, ma ci sono prodotti che hanno cambiato profondamente la nostra vita. È anche grazie a questi prodotti che viviamo in un determinato modo. Non mi riferisco ad elettrodomestici o a quella che definirei informatica di consumoma a cose come

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Su Spelacchio si scatena l’ironia social

Messa in posa di Spelacchio davanti all'Altare della Patria a Roma
La posa di “Spelacchio”, l’Albero di Natale donato a Roma, davanti all’Altare della Patria

Qualunque città è addobbata a festa in questo periodo: non poteva essere diversamente. A tutti piace l’atmosfera di questo periodo ed anche gli addobbi che il Comune ha pensato per i propri cittadini, vero? Forse no, visto che i romani hanno soprannominato il loro Abete della Val di Fiemme Spelacchio.

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