Il disastro dei Giochi che nessuno vuole più

Il logo delle dei Giochi olimpici invernali
Il logo delle Olimpiadi invernali in corso a Pyeongchang

Non so quanti di voi stanno vivendo il cosiddetto clima olimpico, tipico dei giochi, esaltandosi per le prestazioni degli atleti italiani a Pyeongchang, che hanno conquistato finora

  • 3 ori
  • 3 argenti
  • 4 bronzi

Di certo, stando alla notizia riportata ieri da Il fatto quotidiano

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BIT 2018 – Your travel Exibithion

BIT 2018 – Your Travel Exhibition

Meno di ventiquattro ore dopo la chiusura del Festival di Sanremo, l’attenzione delle persone è già stata fagocitata dal prossimo evento: la BIT 2018, che ha aperto i cancelli ieri a Milano, in quella che – dal 2005 – è comunemente chiamata La Fiera Vecchia, per distinguerla dal Polo Fieristico di Rho.

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Aquile contro patrioti

Un momento del superbowl 2018 Egles – Patriots

 

Ci sono notizie sportive che i giornalisti riportano solo per dovere di cronaca, ma che agli italiani non importano granché. Penso che tutti noi abbiamo saputo solo casualmente che gli Eagles di Philadelphia hanno battuto i Patriots del New England con il risultato di 41 a 33.

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Qui abitava Angelo Fiocchi

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Pietra d’inciampo dedicata ad Angelo Fiocchi sfregiata dai vandali

Per celebrare il Giorno della Memoria, avevo deciso di scrivere un post in tema il prossimo 27 gennaio: a causa della notizia che riportano tutti i giornali sono costretto ad anticipare il tutto.

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Incidente in un’azienda

LaminaViaRhoEsterno
Foto Aerea della Lamina ripresa dal sito aziendale

Milano è una metropoli: impossibile conoscere tutte le persone che vi abitano e ancor meno tutte le persone che vi lavorano, la maggior parte dei quali pendolari. Purtroppo, deve accadere qualcosa di grave affinché una persona sia ricordata, almeno per qualche tempo.

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I passeggeri spingono il filobus

Immagine dal sito de "La Repubblica"
I passeggeri della Linea 91 spingono il filobus fermo su Viale Tibaldi a Milano

Da utenti dei mezzi pubblici che risiedono in una metropoli, noi milanesi a volte non ci rendiamo conto di quanto sia complesso far funzionare un servizio nel migliore dei modi possibili. L’imprevisto è sempre in agguato:

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'Duets' è disco platino

TuttiCantanoCristinaCopertinaAlbum
La copertina dell’Album “Duets”

 

Parlare dell’inizio dei saldi, per un blog come questo, sarebbe insensato: per quanto utile all’economia, è solo un aumento degli scambi commerciali. Niente che resti nel corso del tempo.

Ecco perché scegliendo la notizia a cui voglio dare risalto oggi ho scelto

‘Duets’ è disco platino

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Su "Spelacchio" si scatena l'ironia social

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La posa di “Spelacchio”, l’Albero di Natale donato a Roma, davanti all’Altare della Patria

Qualunque città è addobbata a festa in questo periodo: non poteva essere diversamente. A tutti piace l’atmosfera di questo periodo ed anche gli addobbi che il Comune ha pensato per i propri cittadini…o no?

A quanto si legge sul sito de La Repubblica, i romani hanno già trovato un soprannome per il proprio alberto cittadino

 Roma, Raggi: “Albero di piazza Venezia semplice e raffinato”. Ma su “Spelacchio” si scatena l’ironia social

Già il titolo dice tutto. Spelacchio è l’abete rosso della Val di Fiemme che il comune di Roma ha addobbato per  in Piazza Venezia. Che non sia rigoglioso, è abbastanza evidente.

Su questa notizia si potrebbe dire tutto ed il contrario di tutto:

  • Ecco come vengono spesi i nostri soldi
  • Ma c’era solo quello?
  • Che figura ci facciamo con i turisti?

Sono le prime frasi che mi vengono in mente e che potrebbero pensare i romani a proposito del loro albero.

Sarebbe troppo semplice fare un paragone con l’Abete di Milano o di qualsiasi altra città: pensiamo a come cambierà la vita dei cittadini a causa di quell’albero.

Prima di proseguire, vi faccio una domanda

Ci avete pensato bene?

Se la vostra è, più o meno

Io ci ho pensato bene, ma non mi è venuto in mente nulla!

Allora non siete romani e non avete pensato ai soldi che sono usciti, tramite le tasse, dalle tasche dei cittadini dell’urbe. A parte questo, che mi rattrista e mi fa un po’ anche incazzare, non credo che la vita dei cittadini romani cambierà più di tanto.

Certo, saranno probabilmente arrabbiati per lo spreco di denaro pubblico e qualche ambientalista potrà anche ritenere che l’albero sarebbe stato meglio al suo posto, cioè il luogo dove aveva piantato radici.

Lo so anche io che Natale è un periodo di festa e si vorrebbe che tutto fosse perfetto…ma non si può controllare tutto: prendetela con più leggerezza!

L'ansia può rovinare la vita

Ritratto di Brittany Nichole Morefield
Ritratto di Brittany Nichole Morefield

Esiste uno stato d’animo che, per chi non lo vive, sembra senza senso: sto parlando dell’ansia.

Brittany è una persona ansiosa, come me, che lotta ogni giorno contro quella che è stata definita in vari modi

  • Malattia
  • Stato d’animo
  • Componente caratteriale

E che, stando a quanto riporta la notizia pubblicata sull’Huffington Post, la protagonista di questa storia definisce così

L’ansia è svegliarsi alle 3 di notte mentre si dorme profondamente, perché il tuo cuore batte all’impazzata. L’ansia è stressarsi per cose che potrebbero non accadere mai. È farsi domande sulla propria fede, sul perché il Creatore permette che mi senta in questo modo. L’ansia è chiamare tua sorella 3 ore prima che si svegli per andare al lavoro, nella speranza che ti risponda e permetta alla tua mente di non rimanere sotto attacco

Il messaggio mi sembra piuttosto chiaro: voi non ansiosi non potete (o non volete?) capire! Non capite quanto le persone ansiose abbiano tanto da offrire e che abbiano una forza interiore pari a quella di un toro (nel senso di animale, non di segno zodiacale). Sarà un caso, ma ho sentito parlare più spesso di persone depresse che si suicidano, non di  persone ansiose che fanno il gesto estremo.

Descrivere cosa mi accade durante quello che definisco un attacco non aggiungerebbe molto alla descrizione fatta da Brittany: l’ansia colpisce nei modi più assurdi che voi possiate immaginare, agendo sul corpo e sulla mente.  Purtroppo, è una cosa che non dipende da un virus, da un’allergia o da un qualsiasi agente esterno.

Paradossalmente, le persone che le circondano possono essere sia la cura che la causa dello stato d’animo di un ansioso. Siamo esseri umani come tanti altri che non ci sentiamo accettati per questo nostro status, anche se non lo diamo a vedere. Anche se non siamo malati, non ci fa di certo piacere sentirci dire

Devi fare qualcosa per la tua ansia

Una frase simile è come l’arrivo dell’Enola Gay su Hiroshima: rendo l’idea?

Quando parlo di ascoltarsi di più, non lo intendo solo nel senso grammaticale del termine, ma anche in senso empatico: cercate di capire lo stato d’animo di un ansioso, poi andate oltre  questo suo stato d’animo. A volte, vi sembrerà di dover abbattere un muro…ma scoprirete una gran bella persona. Vero, Angelica?