Addio alla ‘migliore band italiana di tutti i tempi’

Ritratto in bianco e nero della band "Elio e le Storie Tese"
Ritratto in bianco e nero di “Elio e le Storie Tese”

La notizia l’hanno data i giornali già da ieri: i componenti della band Elio e le Storie Tese si separeranno il 19 dicembre prossimo, dopo il loro ultimo concerto al Forum di Assago.

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Niente affitto allo studente nero: “Hanno detto che è perché sono straniero. Ma sono italiano”

Testo del post Facebook del padre di Josef
Il testo del post scritto dal padre di Josef sul suo profilo Facebook

Il lunedì è sempre una giornata un po’ particolare, lo sappiamo: è il giorno in cui più sentiamo la mancanza di tempo libero e siamo di malumore. A peggiorare la questione, a volte arrivano certe notizie come quella pubblicata da Il fatto quotidiano.

Anche se potete leggere il testo dell’articolo sul sito, riassumo la vicenda: due studenti emiliani trovano finalmente un alloggio in condivisione a Bologna. Al momento della firma del contratto, la società proprietaria dell’immobile si tira indietro perché…uno dei ragazzi è nero: poco importa che sia cittadino italiano, come riportano i documenti.

Il commento scritto su Facebook da uno dei genitori coinvolto nella vicenda vale più di altre parole

Mio figlio mi ha appena telefonato, è a Bologna ed è affranto. Questa mattina era felice, aveva infatti trovato, dopo tante ricerche, un appartamento a Bologna. Lui e Josef, suo amico da una decina di anni, hanno deciso di condividere l’appartamento, si sono dati un budget e mi hanno pure chiesto di aiutarli a trovare qualche lavoretto, durante i loro week end a Ravenna, per tentare di essere indipendenti. Mi ha chiamato, aveva la voce bassa, biascicava le parole ed ho sentito dirgli una cosa devastante.
All’appuntamento per gli accordi, con l’affittuario, si sono visti respingere e liquidare in meno di cinque minuti, perché il suo amico ( e da adesso è anche mio figlio) Josef è “negro”. Non ho altro da aggiungere, per il momento, se non che andrò molto presto a Bologna

Per citare le parole del genitore, anche io non avrei altro da aggiungere, perché la notizia si commenta da sola.

Parlare genericamente di razzismo sarebbe troppo semplice e ripetitivo, perciò farò un’altra considerazione.

Personalmente, anziché la religione o il colore della pelle, considero le persone in quanto tali: a volte mi risultano gradevoli, altre meno. Per fortuna siamo tutti diversi ed anche io ho i miei difetti.

Questo mio comportamento  richiede solo 

  • Un po’ di curiosità
  • La volontà di conoscere le persone
  • La curiosità di conoscere le loro storie

Io non sono perfetto ma, in questo caso, vorrei che tanta gente ragionasse come me.

 

 

Famosa Chanel da fitness

La famosa Chanel da Fitness
Camminata veloce with Chanel bag… DAI!!!!

Due giorni fa, come riportano L’Huffington Post e altri quotidiani, la famosa politica Daniela Santanché ha pubblicato sul suo profilo Instagram l’immagine che vedete.

La frase con cui ha postato l’immagine stessa è la stata la seguente

Camminata veloce with Chanel bag… DAI!!!!

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Bandiera a mezz'asta sulla Casa Bianca

Vignetta di ElleKappa
Bandiera a mezz’asta sulla Casa Bianca

Mentre sto scrivendo, si contano ancora i morti di quella che è già stata rinominata La strage di Las Vegas.

Ad ElleKappa è bastato venire a conoscenza della notizia per disegnare una vignetta: del resto, se l’avesse pubblicata fra qualche giorno, l’effetto non sarebbe stato così dirompente, chi si occupa di satira lo sa bene.

Il disegno rappresenta un tetto famoso con una bandiera americana sostenuta da un fucile.

La frase è esplicativa

Bandiera a mezz’asta sulla Casa Bianca

La satira è come un liquore dolce: quando lo gusti ti fa ridere e ti piace, poi ti scalda come un fuoco quando arriva nello stomaco, facendoti venire voglia di urlare.

Qualunque aspetto della vita ha grossomodo questa caratteristica: mentre stiamo vivendo una certa situazione siamo presi da un determinato stato d’animo, il suo ricordo ne genera un altro.

Non ho ancora capito se sia più giusto:

  1. Reagire d’istinto
  2. Aspettare e meditare

in ogni caso. Di certo, entrambe sono reazioni umane comprensibili.

Consiglio di assecondare il proprio carattere e di rispettare le opinioni altrui, in questo come in altri casi. Non esiste un modo univoco per reagire ad uno stesso evento.

 

Fintissimi – Finalmenty perfetty

Fintissimi - Finalmenty perfetty
Fintissimi – Finalmenty perfetty

Qualche tempo fa, grazie al documentario  Exit Through the Gift Shop conobbi l’opera del famoso artista Banksy. Questo artista di strada mette alla berlina il nostro modo di vivere, sostenendo che una moltitudine di persone meriti l’aggettivo di fintissimi.

 

Mai avrei potuto immaginare che potesse esistere in Italia un artista che si è largamente ispirato a lui, fino a quando non ho letto la notizia su La Stampa

Caccia al misterioso autore del falso manifesto pubblicitario torinese

Un writer non meglio identificato, il 25 settembre scorso, ha affisso un finto cartellone pubblicitario in una zona molto trafficata di Torino. Prendendo palesemente in giro una nota pubblicità di un’altrettanto nota marca di intimo, creando il pay-off

Finalmenty perfetty

Forse qualcuno avrà potuto ammirare l’opera dal vero, ma basta l’immagine  che ho postato all’inizio dell’articolo per suscitare le ilarità del caso…o, forse, può aiutare a pensare?

Possiamo sicuramente dire che sia un’opera satirica, come le vignette che si leggono sui giornali.

Forse è per questo che mi piace: è compito della satira prendere in giro il modo di vivere attuale con l’intento di far pensare chi le guarda e legge.

Io non so cosa ci leggiate voi, ma per me il messaggio è chiaro: stiamo solo fingendo di essere perfetti.

#Giustizia per #AldoNaro

RitrattoAldoNaro
Ritratto di Aldo Naro

Oggi voglio condividere con voi

  • Una notizia
  • Un hashtag
  • Una campagna

che ho trovato sulla pagina Facebook Sole Nero.

La notizia risale ad ormai due anni fa, quando Aldo Naro fu massacrato di botte a Palermo.

Per fare giustizia, sono stati lanciati l’hashtag e la  campagna #Giustizia per #AldoNaro, di cui ho estratto il testo su questo file: come richiesto nella campagna, vi invito a condividerlo quanto più potete.

Giustamente, potreste domandarvi

Ma perché fai tutto questo? Non l’hai mai fatto in oltre un anno di blog!

Ammetto che preferirei non rispondervi, più che altro per timidezza, ma la domanda è legittima,  perciò mi sembra doveroso farlo.

Parlare o scrivere su un blog è relativamente semplice: ognuno ha le sue idee ed è giusto che io le esprima

Con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione

come previsto dalla nostra Costituzione.

Passare dalla teoria alla pratica è molto più difficile di quanto non si creda: ho parlato così tanto spesso di come vivere la vita che non ho mai trovato il modo per dimostrarvelo.

Questa mi sembra l’occasione giusta.

 

 

Il fascino delle donne dell'Est

Grafica proposta a "Parliamone Sabato" di Paola Perego su Rai Uno
I motivi per scegliere una fidanzata dell’Est

Nelle ultime ore, i giornali stanno dando molto rilievo al sondaggio proposto da Paola Perego durante l’ultima puntata di Parliamone sabato

I motivi per scegliere una fidanzata dell’Est

Un programma che non ho mai visto, nè mai vedrò…perchè proprio questo servizio ne ha decretato la chiusura.

Non voglio nè commentare in senso stretto i sei punti citati, nè giudicare la chiusura del programma: non avendo visto la puntata, ne posso semplicemente prendere atto.

Stando al video disponibile sul sito di La Repubblica, mi sembra  che Paola Perego abbia pronunciato alcune parole che darebbero tutto un altro senso alla vicenda

Io su internet ho trovato…

Ammesso che questa pagina internet esista, ora è impossibile trovarla: è letteralmente eclissata dalla notizia che ha creato tanto scompiglio.

Sarebbe bastato che la Perego avesse citato la fonte da cui ha preso questi dati…e la notizia sarebbe passata inosservata: una delle tante pagine razziste che popolano internet.

Eccovi un semplice esempio di come confondiamo internet con la vita reale.

Introduzione lunga, conclusione breve, solo ipotesi ma mai una conferma. I dettagli sono importanti

letteracorrettadaexfidanzato
La lettera corretta di Nick Lutz

Questa sera vorrei scrivere un post diverso dal solito, anche se prendo spunto da una notizia apparsa sull’Huffington post.

L’articolo ha il titolo

L’ex fidanzata gli scrive per scusarsi, lui gliela rispedisce indietro dopo averle corretto tutti gli errori grammaticali

Riassumendo brevemente i fatti: Nick Lutz e la sua fidanzata si lasciano. Anche se è stata la compagna a decidere di troncare la relazione, è la donna a scrivere una lettera di scuse a Nick...non viceversa. Nick, forse ancora deluso, non risponde alla lettera…ma la corregge nel contenuto e nella forma,  vestendo i panni di un professore di lettere, attribuendo – infine – una sufficienza striminzita al componimento.

Una notizia del genere può suscitare ilarità ad una lettura superficiale…ma cerchiamo di mantenere la calma. Non è lecito domandarsi

Perchè Nick non ha considerato il gesto della ragazza?

Lo stesso Nick sembra rispondere che – invece – lo ha fatto, affermando

Introduzione lunga, conclusione breve, solo ipotesi ma mai una conferma. I dettagli sono importanti

In realtà, è solo un escamotage per non confrontarsi con la ragazza. Io, al suo posto, avrei quantomeno concesso un incontro chiarificatore: non accade forse così alla consegna di ogni tema? Invece, Nick non lo ha concesso.

Siamo umani: tutti sbagliamo…che è come dire che nessuno è depositario della verità assoluta. Chiudersi nelle proprie convinzioni  non favorisce di certo nè il dialogo, nè il progredire dell’umanità.

La lettera d'addio di Michele

Questa sera ho deciso di non condividere nulla, ma di lasciare fluire liberamente i miei pensieri dopo aver letto su l’Huffington Post la notizia intitolata

La lettera d’addio di Michele, trentenne precario che si è tolto la vita. “Appartengo a una generazione perduta”

Leggendo il testo e considerando il gesto fatto, Michele è un ragazzo che si è arreso.

Il verbo  arrendersi, per avere un significato concreto, deve essere declinato e inserito in una frase: come potete leggere dalla letteraMichele era stufo di non ottenere risposte.

Immagino cosa potrebbero dire molti di noi:

  • I credenti avrebbero suggerito a Michele di rivolgersi alla fede
  • Le persone più razionali avrebbero consigliato un terapeuta
  • Le persone un po’ più aperte avrebbero consigliato a Michele di parlare di più

Tutti suggerimenti sensati, senza ombra di dubbio, ma con un difetto: mancano d’amore.

Per capire la lettera di Michele, bisogna prestare attenzione alla frase

Se la sensibilità fosse davvero una grande qualità, sarebbe oggetto di ricerca

Michele parlava di ricerca scientifica, ma non occorre uno scienziato per capire che la sua era una ricerca emotiva.

Possiamo dire che Michele è stato ucciso da questa società individualista. Non ci vuole molto a capire che la società è composta da singoli individui.

Vi faccio una domanda

Noi cosa siamo?

Singoli individui, appunto, pertanto….Michele lo abbiamo ucciso noi!