Lo zaino che ci portiamo dietro

Il passato è il nostro zaino
Il passato è uno zaino che ci portiamo dietro, e anche se non possiamo vederlo, lo sentiamo pesare sulle nostre spalle

Questa mattina, Micol Manzo ha postato su Twitter l’immagine che vedete, raffigurante un uomo con uno zaino sulle spalle.

L’immagine serviva per raffigurare il concetto espresso dalla frase

Il passato è uno zaino che ci portiamo dietro, e anche se non possiamo vederlo, lo sentiamo pesare sulle nostre spalle

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Non guardare al passato con rabbia

Sembra strano che persone come i fratelli Gallagher abbiano composto una canzone che invita a non guardare al passato con rabbia: diciamo che è il concetto giusto, cantato dai fratelli sbagliati, anche se il testo è dedicato ad un amore che è finito.

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Passato: sarebbe più facile se lo lasciassi andare

Passato:  meglio lasciarlo andare
Il passato: sarebbe più facile se lo lasciassi andare

Anche nei momenti in cui sembra non pensiamo al passato, questo ci influenza sempre e comunque. Questo sembra il significato della vignetta proposta oggi dalla pagina Facebook Viaggio interiore.

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Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato

Frase del Partito Unico di "1984" di George Orwell
Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato

Oggi ricorre il sessantottesimo anniversario della pubblicazione di 1984 di George Orwell, come ci ricorda la pagina Facebook de La Repubblica.

Un romanzo scritto nel nostro passato per immaginare un nostro possibile futuro, perciò trovo azzeccata la scelta della frase

Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato

La mia amica Francesca riderà per la mia scelta: dice sempre che sono un maniaco del controllo!

Lo ammetto: sono una persona e, come tale, imperfetta! A volte, devo ricordarmi di essere – appunto – un essere vivente e non un partito totalitario, per giunta inventato (per quanto ben descriva certi partiti totalitari dell’epoca).

Tante volte mi sono domandato, come tanti altri maniaci del controllo

Perché controllo tutto, nonostante non mi piaccia farlo? 

La risposta sembra risuonare beffardamente in V per Vendetta

Io so perché l’avete fatto: so che avevate paura, e chi non ne avrebbe avuta? Guerre, terrore, malattie: c’era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso

La paura può avere diverse forme. Nel mio caso, ha tre facce:

  • Paura di non essere accettato
  • Paura del futuro
  • Paura di non essere amato

La frase di oggi mi fa riflettere: si può forse controllare il passato? La risposta può essere diversa, a seconda del significato che diamo al verbo controllare.

Il passato ci può insegnare a non ripetere più lo stesso errore, ma nel presente nuove circostanze, sempre diverse, mi fanno temere di cadere nello stesso errore.

La frase  ha una certa circolaritàcontrollando il passato, controllo indirettamente anche il futuro. Non posso sapere cosa mi accadrà domani, ma posso essere sicuro di non essere impreparato…..o forse sto solo controllando il mio pensiero?

 

Il soffrire passa. L’aver sofferto non passa mai.

Frase di Fëdor Dostoevskij
Il soffrire passa. L’aver sofferto non passa mai.

La frase di stasera parla del verbo soffrire. È talmente semplice e lineare che trovo difficile aggiungere qualcosa, anche se è stata pronunciata da Fëdor Dostoevskij

Il soffrire passa. L’aver sofferto non passa mai.

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Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono

 

Oggi ero piuttosto triste verso il futuro. Fortunatamente, ho un dono: quando tutto mi appare grigio e senza speranza, mi si affaccia nella testa un pensiero positivo, che diventa la mia ancora di salvezza.

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