I giocatori infortunati non partiti in lacrime negli spogliatoi

 

doloregiocatorichapecoense
I giocatori in lacrime negli spogliatoi. Immagine durissima

Questo non è un blog di notizie, ma alcuni fatti sono talmente scioccanti che è impossibile non parlarne.

La passione per la fotografia mi ha insegnato che – a volte – un’immagine vale più di mille parole.

La notizia della caduta dell’aereo che trasportava i giocatori del Chapecoense non necessita di parole: necessita di silenzio.

Parlare di una tragedia – per quanto grave – lontana nel tempo, è relativamente semplice. Non credo che avrei scritto lo stesso articolo sulla morte di Simoncelli cinque anni fa. Parlare di una tragedia a poche ore dall’evento richiede freddezza e lucidità: io non sono nè freddo, nè lucido.

Sono solo un uomo che ha bisogno di elaborare un lutto particolare. Fino a pochi giorni fa, le persone che vedete nell’immagine scherzavano con i loro compagni con il sano cameratismo che contraddistingue ogni sport di squadra.

Ho deciso di rimanere in silenzio anche per loro: per questo, il post di stasera è sconclusionato.

Ci sono persone a cui vuoi bene istintivamente, da subito, come se fossero parte della tua vita da sempre e lo capisci dopo poche parole

Frase anonima
Ci sono persone a cui vuoi bene istintivamente, da subito, come se fossero parte della tua vita da sempre e lo capisci dopo poche parole

Il web è pieno di frasi anonime, nel senso che potrebbero essere pronunciate da ognuno di noi. Non a caso, non è la prima volta che ne parlo. Quella di stasera, sembra essere stata pronunciato da un innamorato che ha ricevuto il classico colpo di fulmine

Ci sono persone a cui vuoi bene istintivamente, da subito, come se fossero parte della tua vita da sempre e lo capisci dopo poche parole

Ma perchè mai un single incallito come me dovrebbe mai scrivere a proposito di frasi d’amore?

Se leggete bene, la frase usa il termine volere bene, non il verbo amare: c’è una bella differenza. L’amore può finire, ma non si finisce mai di voler bene a qualcuno.

Genitori a parte, che sono con noi da quando siamo nati, abbiamo conosciuto la maggior parte delle persone che ci circonda in un momento preciso:

  • L’inizio della scuola
  • Una determinata vacanza
  • Un trasferimento

A volte, ci siamo trovati davanti a persone con cui abbiamo faticato ad andare d’accordo, altre volte è stata intesa a prima vista. Tanto per fare due nomi che – se mi leggete  spesso – già conoscete, Paola e Francesca appartengono alla seconda categoria.

Non ci sono segnali che preannunciano tutto questo: accade e basta…perciò non posso darvi nemmeno io una descrizione precisa.

Amor vincit omnia

 

Amor vincit omnia:Frase di Publio Virgilio Marone e titolo di un dipiinto di Caravaggio
Amor vincit omnia

Oggi la pagina Facebook Informazione Libera ha condiviso la frase

Amor vincit omnia

Omettendo di attribuirla ad un autore specifico. 

Il motivo è facilmente deducibile: si tratta sia del titolo di un’opera di Caravaggio, sia di una trascrizione errata del titolo di un discorso di Virgilio.

La traduzione è semplice anche per chi non ha mai studiato latino:

l’amore vince tutto

L’immagine scelta mi ricorda tanto quelle frasi scritte a margine di un libro di testo quando la professoressa di turno ci cercava di spiegare un concetto tanto difficile quanto noioso, eppure una frase ci rimbomba in testa. Questo post, forse, vi ricorderà uno di quei momenti.

Spesso le persone dimenticano di quanto l’amore possa vincere su tutto, lasciandosi vincere dall’astio, quella cosa spesso confusa con la rabbia, ma che ha caratteristiche molto diverse. In fin dei conti, la rabbia non è altro che amore verso sé stessi. Ci sentiamo offesi da una persona, perciò ci difendiamo con rabbia per legittima difesa.

Può capitare che qualcuno, credendo di agire con amore nei nostri confronti, scateni la nostra rabbia. Ciò accade perché non ci sentiamo capiti o ascoltati.  Potremmo chiamarla legittima difesa, ma poi ci tocca dimostrare amore nei confronti della persona che ci ha fatto arrabbiare. Farlo è relativamente semplice: occorre calmarsi e sedersi l’uno di fronte all’altro. Chi si è arrabbiato dovrebbe spiegare il motivo per cui ha reagito in modo forse scomposto.

Il vantaggio mi sembra abbastanza intuitivo: non solo l’altra persona avrà modo di conoscerci meglio, ma anche noi stessi ci capiremo un po’ di più.

Ho parlato spesso di amore in questo blog, ma credo di aver trovato la frase definitiva. Impossibile dare una definizione condivisa di amore, possibile – invece – trovarne un significato profondo, diverso per ognuno di noi.

Insomma, possiamo dire che l’amore sia una conquista sia per la nostra vita di singoli individui, sia per quella dell’intera umanità.

Quando la vita ti mette in ginocchio…

Quando la vita mette in ginocchio Julia Roberts
Quando la vita ti mette in ginocchio, fai finta di allacciarti le scarpe

Oggi chi ha creato la pagina Facebook I pensieri di Mery ha condiviso la frase

Quando la vita ti mette in ginocchio, fai finta di allacciarti le scarpe

usando come immagine di sfondo un ritratto di Julia Roberts.

Continua a leggere Quando la vita ti mette in ginocchio…

Quando curi una malattia puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere

 

Se curi un blog come questo, non hai che l’imbarazzo della scelta per decidere cosa scrivere. Come molte altre volte, questa sera avevo scelto una frase scritta del vero Patch Adams

Quando curi una malattia puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere

Un video, però, mi sembra più efficace per un discorso lungo e complesso. Ironicamente, è la scena in cui Patch Adams affronta un discorso lungo e complesso in difesa del proprio operato.

Continua a leggere Quando curi una malattia puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere

Se lasci cadere la mente, all'improvviso diventi felice, senza alcun motivo

Frase di Osho
Se lasci cadere la mente, all’improvviso diventi felice, senza alcun motivo

La frase di stasera è piaciuta non ho appena ho anticipato su Facebook che ne avrei parlato.

Se lasci cadere la mente, all’improvviso diventi felice, senza alcun motivo

La mia amica Elena si è immaginata una testa cadere: di sicuro Osho non intendeva dire questo, ma l’immagine è simpatica.

Non è un caso che sullo sfondo ci sia l’immagine di un precoce monaco buddista sorridente: chi meglio di un bambino può rappresentare la spensieratezza e la felicità?

Escludendo eventi tragici, come lutti o malattie, la maggior parte delle nostre preoccupazioni sono dettate dal fatto che tendiamo a vedere il bicchiere mezzo vuoto o ci focalizziamo su obiettivi che ci paiono lontani.

Provate a pensare com’era la vostra vita un anno fa: un centimetro alla volta, l’avete condotta dove siete ora. Se quest’immagine non vi piace, pensate che avete ancora molti centimetri da percorrere, ognuno dei quali ignoto.

Probabilmente, l’ultima volta che siete stati felici, è stato l’ultima volta in cui avete pensato alla vostra vita.

Quando la vita di dà un giorno di pioggia, tu gioca nelle pozzanghere

 

Frase anonima dalla pagina Facebook "Pensieri che colorano la vita"
Quando la vita di dà un giorno di pioggia, tu gioca nelle pozzanghere

A Milano è autunno inoltrato e, sebbene oggi non abbia piovuto, la frase di stasera riporta la data di oggi.

Quando la vita di dà un giorno di pioggia, tu gioca nelle pozzanghere

Mi è subito venuta in mente la canzone Hoppìpolla, di cui parlai tempo fa. Anche se la frase è metaforica, credo si debba applicare ogni volta in cui ci troviamo davanti alle difficoltà: come in un gioco proposto dalle riviste enigmistiche, dobbiamo trovare una soluzione che ci soddisfi.

Non è sempre facile: è raro trovare la soluzione adatta a noi al primo colpo, ma dobbiamo perseverare. Prima o poi, la soluzione arriverà!

Non è un invito a prendere la vita alla leggera, ma – piuttosto – a sorridere dei nostri errori passati. Raramente riusciamo a farlo prima di aver trovato la soluzione corretta, ma potremmo cominciare a pensare che un domani la soluzione arriverà e tutto si aggiusterà.

In casi come questi, può essere utile la battuta  di Thomas Edison…ma di questo ne parlerò un’altra volta.