Canzone d’amore indipendente

A volte una canzone nasce come indipendente fin dal titolo, salvo poi diventare commerciale per altri motivi.

È il caso di Indepent love songdiventata colonna sonora di una famosa pubblicità degli anni novanta, in cui un’avvenente signora scendeva come una ragazzina delle elementari il corrimano di una scala con in mano un bicchiere di una famosa bevanda.

Continua a leggere Canzone d’amore indipendente

Una bandiera si vede quando il vento soffia forte

La bandiera del Milan, Paolo Maldini
Una bandiera si vede quando il vento soffia forte

Da tifoso rossonero quale io sono, mi ha subito colpito la persona  di Paolo Maldini, bandiera del Milan per quasi un quarto di secolo.

In questo tempo di crisi societaria, solo ad una bandiera simile  ed al suo volto potevano affidare la pubblicità che riporta una citazione da lui dedicata al suo predecessore, Franco Baresi

Una bandiera si vede quando il vento soffia forte

Continua a leggere Una bandiera si vede quando il vento soffia forte

Buondì Motta: il finale col botto

Dopo aver sterminato la propria famiglia, la bambina sorridente del famoso spot del Buondì Motta è tornata, presumibilmente per l’ultima  volta. Non vi svelo il motivo, ma vi anticipo che la colpa sarà di chi non crede ai bambini. Se non si crede alle nuove generazioni, il futuro della nostra esistenza sarà in pericolo.

Continua a leggere Buondì Motta: il finale col botto

BIT 2018 – Your travel Exibithion

BIT 2018 – Your Travel Exhibition

Meno di ventiquattro ore dopo la chiusura del Festival di Sanremo, l’attenzione delle persone è già stata fagocitata dal prossimo evento: la BIT 2018, che ha aperto i cancelli ieri a Milano, in quella che – dal 2005 – è comunemente chiamata La Fiera Vecchia, per distinguerla dal Polo Fieristico di Rho.

Continua a leggere BIT 2018 – Your travel Exibithion

A Natale puoi…

Ci sono vari motivi per cui mi piacciono le canzoni rap:

  1. Prendono a riferimento l’attualità
  2. Usano un linguaggio semplice
  3. Ci fanno considerare le cose sotto un’altra prospettiva

Non so chi abbia avuto l’idea di campionare il jingle della Bauli e aggiungere un testo valido nel corso del tempo: ciò che possiamo fare questo Natale lo avremmo potuto fare nel Natale Passato e lo potremo fare anche nel Natale Futuro. Comunque sia, nella sua semplicità, trovo questa idea semplicemente geniale.

Pubblicità a parte, ci sono tante cose che possiamo fare a Natale. Alcune di esse le facciamo veramente:

  • Andiamo a trovare chi non vediamo da tempo
  • Facciamo regali
  • Ci concediamo più di qualcosa a livello culinario

Sull’ultimo punto, è chiaro che – se mangiassimmo tutti i giorni come mangiamo in questo periodo dell’anno – avremmo qualche problema di salute….Ma cosa mi dite degli altri due? La vita si compone di trecentosessantacinquegiorni all’anno: possibile che telefoniate ai vostri amici lontani solo in queste occasioni?

 

Grazie Coca cola

 

A volte non ci pensiamo, ma ci sono prodotti che hanno cambiato profondamente la nostra vita. È anche grazie a questi prodotti che viviamo in un determinato modo. Non mi riferisco ad elettrodomestici o a quella che definirei informatica di consumoma a cose come

Continua a leggere Grazie Coca cola

Le ragazze non vogliono né bracciali né anelli

Le ragazze non vogliono bracciali
Le ragazze non vogliono nè bracciali nè anelli: vogliono la lettera per Hogwarts

Due giorni dopo aver scritto a proposito della pubblicità natalizia di Pandora, mi tocca tornare a parlarne. In un certo senso, una campagna pubblicitaria che sembra indirettamente più dedicata a noi maschietti che alle ragazze.

Continua a leggere Le ragazze non vogliono né bracciali né anelli

Secondo te, cosa le farebbe piacere?

FerroStiroGrembiuleBraccialePandora
La campagna pubblicitaria Pandora sulla metropolitana di Milano

Visitando questo blog, avrete sicuramente notato come io trovi in un messaggio qualsiasi dei significati ulteriori a quelli espliciti, almeno secondo me.

Tuttavia, quando ho letto la notizia

Regali di Natale, un ferro da stiro o un bracciale? Polemica a Milano sulla pubblicità nel metrò

Sulle pagine del quotidiano La Repubblica non credevo ai miei occhi. In breve: un gruppo di donne dedite al burlesque si è sentita offesa dalla pubblicità Pandora che campeggia nelle stazioni della metropolitana di Milano in questi giorni.

Essendo uomo, forse non sono la persona adatta per commentare, ma ci proverò comunque.

Mi piace immaginare che il pubblicitario abbia letto il mio articolo del 13 novembre scorso, declinando il messaggio agli scopi commerciali. Per come è stato composta, la pubblicità si rivolge ad un pubblico maschile: alzi la mano il primo uomo che non stia pensando in questi giorni ad un regalo per la propria donna, sia essa

  • Sua madre
  • Sua moglie
  • Sua nonna

Provando a declinare lo stesso messaggio per rivolgerlo al pubblico femminile, si potrebbe dire

Un computer, una valigetta, un pigiama, una sciarpa, un Apple Watch

Secondo te cosa gli farebbe piacere?

Spero che la Apple non se la prenda per averla citata nell’esempio: è il primo prodotto che mi è venuto in mente. Non sono un veggente, ma mi piace immaginare che lo spirito cameratesco maschile avrebbe portato tutti a farsi una grassa risata….e magari a scrivere una letterina a Babbo Natale per avere un determinato orologio nuovo.