Le persone che incontri sono come le canzoni in radio…

Le persone che incontri sono come le canzoni in radio. Per alcune alzi il volume. Per altre cambi stazione
Le persone che incontri sono come le canzoni in radio. Per alcune alzi il volume. Per altre cambi stazione

Quando accendiamo la radio, raramente ci soffermiamo sulla prima stazione su cui siamo sintonizzati: cerchiamo qualcosa di nostro interesse. Secondo la frase di oggi, con le persone è la stessa cosa

Le persone che incontri sono come le canzoni in radio. Per alcune alzi il volume. Per altre cambi stazione

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Stazione di Bologna, 2 agosto 1980, ore 10.25

Orologio della stazione di Bologna 2 agosto 1980
L’orologio della Stazione di Bologna subito dopo l’attentato del 2 agosto 1980

Ci sono immagini che entrano nella storia perché raccontano una storia: da appassionato di fotografia, lo so bene. Una di queste è l’orologio della Stazione di Bologna rotto, con le lancette ferme sulle 10:25, l’ora in cui scoppiò la bomba che causò la morte di 85 persone.

Molti – anche nati dopo il 1980  avranno visto l’immagine di un tipico orologio della stazione, senza sapere cosa significasse. Ai più giovani consiglio di chiedere ai vostri genitori

Cosa accadde a Bologna il 2 agosto 1980?

o, magari, di leggere qualche libro a riguardo.

Se i vostri genitori avranno memoria storica, vi racconteranno di un sabato mattina durante i cosiddetti anni di piombo squarciato dal fragore di una bomba alle 10:25, durante un’estate che aveva già visto la morte di 81 persone poco più di un mese prima a Ustica.

Qualcuno  di questi giovani forse ricorderà un’altra estate con due stragi, più recente, anche se molto diverse per significato e iconografia….ma anche queste immagini raccontano una storia.

Per comprendere la vita vale molto il proverbio

Un’immagine vale più di mille parole

Farsi raccontare la storia di Bologna piuttosto che di qualsiasi altro evento serve sicuramente a comprendere cosa accadde. Le immagini hanno un impatto più emotivo.  Per questo che restiamo più catturati da un documentario televisivo piuttosto che da un’intervista, magari radiofonica.

Ricordare le immagini di una stazione o di un qualsiasi altro luogo fa ricordare un evento. Magari non si tratta di un evento storico e riguarda solo la nostra vita personale. Tuttavia, anche queste immagini possono aiutarci a comprendere il mondo. Analizzare un’immagine può far sorgere ricordi e – con essi – il comportamento tenuto in quel determinato momento.

Non sarà possibile analizzare tutto con il dovuto distacco: i ricordi faranno nascere emozioni, che vi ricorderanno come eravate.

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