Spie al ristorante con Charles Stiles

Le spie, in genere, dovrebbero essere degli agenti segreti in servizio per una nazione; al massimo, dovrebbe essere l’attore di turno impegnato nell’ennesimo episodio di James Bond o un film simile.

Continua a leggere Spie al ristorante con Charles Stiles

Sigla Beverly Hills 90210

Capire il motivo per cui oggi ho deciso di parlare della sigla di Beverly Hills 90210 è facile da capire, se avete già appreso la notizia della morte di Luke Perry, che tanti ricordano come il Dylan McKay della serie, anche se ha fatto qualche comparsa sotto forma di Cartoon ne I Simpson.

Continua a leggere Sigla Beverly Hills 90210

La notte vola

Ieri notte non riuscivo proprio a dormire: ogni tanto mi capita. In genere, in questi casi, ascolto un po’ di musica, ma ieri ho deciso di fare una cosa diversa dal solito: mi sono alzato, mi sono vestito e sono uscito. Continua a leggere La notte vola

Perchè dovremmo smetterla di stereotipare le persone

Che i Social Network possano essere usati per condividere pubblicità è cosa nota, così come è noto che la pubblicità sia fatta per vendere o per raccogliere sostenitori, come nel caso della politica o della Pubblicità Progresso.

La domanda che mi pongo e che vi pongo stasera è

La pubblicità commerciale può anche far riflettere?

Se ci limitiamo all’Italia, fatico a ricordare uno spot commerciale che sia riuscito in questo intento. Probabilmente, non sono l’unico ad avere questa difficicoltà, visto che La Repubblica ha pubblicato sul suo sito e sulla sua pagina Facebook la pubblicità della televisione pubblica danese.

Inoltre, il video è stato condiviso anche dalla Pagina Psicologia applicata, segno che anche gli psicologi trovano in questo spot un messaggio che va ben oltre i fini commerciali.

Gli indizi raccolti fin qui, mi duole dirlo, mi portano alla conclusione che probabilmente  noi italiani siamo troppo legati ai preconcetti dettati da varie motivazioni

  • Insegnamenti
  • Vita vissuta
  • Credenze

Tutte cose giuste fino a quando non ci scontriamo con la realtà dei fatti. Inoltre, ci dimentichiamo una cosa importante: una persona è molto di più di quanto ci possa apparire a prima vistaIn Germania se lo ricordano bene: c’è stato un tizio che ha ammazzato sei milioni di persone e ha condannato a morte  settantotto milioni di suoi connnazionali.

Buffo a dirsi, quella stessa persona ha usato per i suoi scopi la pubblicità, sfruttando il fatto che la gente non è abituata a riflettere.