Trentacinque anni fa cantavamo

come eravamo trentacinque anni fa
Noi siamo quelli che trentacinque anni fa cantavamo voglio una vita piena di guai…Ci siamo riusciti!

Trentacinque anni fa (correva l’anno 1985) Vasco Rossi riscuoteva successo con la canzone Vita spericolata. Come ricorda la frase che circola in queste ore su Facebook

Noi siamo quelli che trentacinque anni fa cantavamo voglio una vita piena di guai…Ci siamo riusciti!

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Mi piacciono le persone ferite, che hanno paura

A Vasco piacciono le persone ferite
Mi piacciono le persone ferite, quelle che hanno paura. Mi piacciono perché pensano di non essere speciali ed invece non sanno che sono le persone migliori

Non sono un grande fan di Vasco Rossi: del resto,  questa è solo la terza volta che parlo di una sua frase, ma in questo caso…sembra che parli di me, almeno in parte.

Mi piacciono le persone ferite, quelle che hanno paura. Mi piacciono perché pensano di non essere speciali ed invece non sanno che sono le persone migliori

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Gli angeli

 

Non sono un grande fan di Vasco Rossi ma, in una giornata triste come questa (permettetemi di tenere segreto il motivo, per una volta), mi torna sempre in mente la canzone Gli angeli.

Il motivo è semplice: il testo è molto commovente, perciò aiuta a sfogare la tristezza accumulata e – magari – lascia che la mente vaghi nei ricordi del tempo passato.

Il ricordo è – forse – il modo migliore per sfogare il proprio dolore: rendersi conto che un tempo piacevole non potrà tornare più è molto doloroso. È per questo che invochiamo l’aiuto degli angeli? Forse ma, rendendoci conto che non arrivano, aumentiamo il dolore.

Detta così, sembra di volersi autodanneggiare. Se, però, andiamo ad analizzare la cosa più a fondo stiamo solo cercando un modo per sfogarci.

Lo sfogo è qualcosa di liberatorio, dopo il quale avremo la giusta forza per ricominciare a camminare. È il primo passo di un percorso che richiede più o meno tempo, variabile da persona a persona, ma è il più importante: nel momento in cui lo compiamo, ci rendiamo conto di essere umani.

Spot Fiat Grande Punto

 

Il post di oggi richiederà un po’ di associazioni  mentali ed uno sguardo alle ultime notizie su Lapo Elkann.

Ho scelto questo video per due motivi:

  1. La canzone Senza parole per lo spot fu scelta proprio da Lapo Elkann
  2. Voglio dissociarmi dalla maggioranza

 

Quando qualcuno, specialmente se è un personaggio pubblico, commette un errore, la gente è informata dai mass media: è così che gira il mondo. Putroppo, tutti noi tendiamo a prendere per oro colato ciò che ci viene riferito.

Occorre pochissimo tempo affinchè la notizia giunga alle nostre orecchie…ed ancor meno tempo affinchè noi, il pubblico, ci formiamo un opinione a riguardo.

Se ciò è comprensibile a livello sociologico, non lo è a livello umano. Escludendo chi conosce un VIP direttamente, alzi la mano chi può dire di conoscerne non solo le vicende che lo riguardano, ma anche la sua vita.

Tempo fa, parlai in questo blog di cambiamento: ve ne ricordate? Ecco, forse questa è una delle prime cose che dovremmo cambiare: noi stessi, evitando di giudicare gli altri.