Il 29 febbraio è il giorno perfetto

Cosa fare il 29 febbraio secondo Silvia Ziche
Il 29 febbraio è il giorno perfetto

Per chi non se lo ricordasse, oggi è il 29 febbraio, il giorno aggiunto di ogni anno bisestile. Silvia Ziche  ha proposto una vignetta condivisa dalla pagina Facebook Cultura Libera, apertaMente con Lucrezia che dice

Il 29 febbraio è il giorno perfetto per progettare di mettere ordine in casa, nella propria vita e poi decidere di rimandare tutto al prossimo 29 febbraio

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Perdonami per aver avuto sempre paura….

Quando dire perdonami a sé stessi
Perdonami per aver avuto sempre paura e non aver goduto appieno la vita

Una frase che non dovremmo mai pronunciare è quella proposta dalla vignetta pubblicata sulla pagina Facebook L’orizzonte delle parole: pensieri, musica e poesia

Perdonami per aver avuto sempre paura e non aver goduto appieno la vita

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Vieni avanti, Savoia

Morto l'ultimo erede di casa Savoia
Vieni avanti, Savoia

L’ultimo pretendente al trono di Casa Savoia, Vittorio Emanuele, è morto. Nico, di cui ho conosciuto la pagina tramite la mia amica Angela, l’ha omaggiato con una vignetta in cui il diavolo pronuncia la frase

Vieni avanti, Savoia

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Appena arrivo faccio un sacco di cose

Cose da fare appena si arriva a casa
Appena arrivo faccio un sacco di cose….seee

Appena dopo essere usciti dall’ufficio è capitato a tutti di pensare

Appena arrivo faccio un sacco di cose

Salvo poi ritrovarsi stesi sul letto come nell’immagine proposta dal gruppo Facebook Un Sorriso con classe.

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Mai scoraggiarsi se….

Perché non vale la pena scoraggiarsi
Mai scoraggiarsi se una cosa è già stata inventata. Esistono sempre infinite variazioni su tema

Se penso ad Archimede Pitagorico, mi viene in mente un personaggio che non conosce il significato del verbo scoraggiarsi, tanto da pronunciare la frase 

Mai scoraggiarsi se una cosa è già stata inventata. Esistono sempre infinite variazioni su tema

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Pensavo di essere il padrone

Snoopy pensava di essere il padrone
Pensavo di essere il padrone

Nella vignetta che propone la pagina Facebook Collettivo Culturale TuttoMondo, tra Snoopy e Charlie Brown c’è una diatriba fra chi sia il padrone. Il brachetto più famoso del mondo pensa la frase

Pensavo di essere il padrone

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Nascere in questo mondaccio

nascere in questo mondaccio
Perché mi avete fatto nascere in questo mondaccio?

Tra guerre, pandemie e affini, siamo in un mondaccio. Logico che un bambino chieda al proprio padre ciò che fa il personaggio di Altan nella vignetta

Perché mi avete fatto nascere in questo mondaccio?

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Spiacenti, la vita da lei sognata…

Siamo spiacenti, la vita da lei sognata non è al momento raggiungibile
Siamo spiacenti, la vita da lei sognata non è al momento raggiungibile

Nella vignetta che ho trovato sul web, Snoopy sente al telefono la frase

Siamo spiacenti, la vita da lei sognata non è al momento raggiungibile

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Capaci di non dimenticare

 

Anniversario della strage di Capaci
Capaci di non dimenticare

Le singole parole sono capaci di esprimere più significati a seconda del contesto in cui vengono inserite.

Questo fa nascere tanti giochi, fra cui la frase che circola su internet in queste ore

Capaci di non dimenticare

in cui il tutto – soprattutto grazie all’immagine – può assumere una lettura sotto più sfaccettature. Anche i più giovani possono contestualizzare il tutto grazie all’aiuto di chi trent’anni fa era in grado di comprendere cosa stesse succedendo.

Credo comunque che tutte le persone capaci di intendere e di volere dovrebbero – magari in occasione della ricorrenza – andare a rileggere gli articoli scritti in quel periodo, sia per quanto riguarda la strage, sia per quanto riguarda altri fatti storici.

Giusto non dimenticare qualcosa che ha sconvolto la vita di un paese ma, per mettere in atto questo principio, occorre fare qualcosa di pratico.

Per quanto ben ricostruiti dai libri di storia, i fatti che sono accaduti tempo fa rischiano di diventare incompleti, per dovere di brevità nelle spiegazioni.

Ritagliare articoli di giornale o altri reperti per conservarli in un raccoglitore può essere un buon esercizio. Sebbene su internet si trovi di tutto, può essere difficile risalire a quell’immagine o quel servizio televisivo che ci aveva colpito nel momento in cui li avevamo visti per la prima volta.

Questo vale sia per tutti gli eventi, a prescindere dal sentimento che ci hanno trasmesso.

Non sempre è piacevole ricordare degli eventi, ma è necessario farlo. Il rischio che tutto si possa ridurre- fra qualche anno – a poche righe sulle pagine di un libro di storia del liceo, facendolo diventare l’ennesima cosa  noiosa da studiare per fare una buona interrogazione, è concreto.

Finché i superstiti ed i testimoni saranno in vita, faranno tutto il possibile per non far dimenticare questa strage e dobbiamo aiutarli.

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