Dazio europeo sugli acquisti Made in China

Tre monete da un euro accanto a uno smartphone iPhone con lo schermo spento. Al centro la scritta: "Piangiamo per 3 € quando ne spendiamo 1.800!". In basso i loghi e i riferimenti a matteopoletti.blog e ANSA.
Il nuovo dazio UE spiegato in cifre: la polemica sui micro-acquisti e la psicologia dei consumi.


Qualcuno potrà essere in disaccordo con quanto affermo, ma – come dicevo il 24 giugno in questo articolo le notizie hanno un ciclo di vita: superate da eventi più recenti, anche le questioni di lungo periodo sono surclassate da eventi più appetibili per la cronaca dei giornali. Il risultato è quello che si ottiene dimenticandosi di leggere l’ultimo capitolo di un romanzo: non si sa come va a finire la vicenda. 

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Uno strano dazio


Tanto per fare un esempio relativamente recente, le notizie sui dazi di Trump scarseggiano non poco, forse perché la situazione è stabilmente in divenire. Riassunto in due righe di quanto apparso su OPEN (potete leggere l’articolo qui): se l’Europa imporrà la digital tax, noi imporremo i dazi. 


Detta così, sembra la solita solfa: da una parte dell’Atlantico si minacciano i dazi, dall’altra si minaccia di reagire. Tra le pieghe dei dispacci di agenzia, è apparsa una notizia che parla di uno strano dazio: vi lascio sia l’articolo dell’ANSA a questo link, sia l’articolo di Adnkronos a quest’altro.

Riassunto spiccio: anche l’Unione Europea imporrà i suoi dazi, ma non alle aziende fuori dai suoi confini. Chi dovrà sborsare la cifra saranno i consumatori europei: 3 € per ogni categoria di spesa del valore inferiore a 150 €.

No, un momento: che vuol dire categoria di spesa? Cerchiamo di spiegarci con un esempio spiccio. Diciamo che nel pacco ci sono solo telefonini per un valore di 149.99€. Il dazio sarà di 3 €, perché la categoria di spesa è solo una, quella tecnologica. Tuttavia, se il pacco è misto, ecco il trucco. Avete speso 149.99 € per comprare:

  • Un telefonino (tecnologia)
  • Un paio di scarpe da tennis (abbigliamento)
  • Roba varia di cartoleria

Le categorie merceologiche sono tre, quindi pagherete 9 €!

Prendiamo proprio il **valore massimo** di un  pacco con una singola categoria merceologica come parametro. Questo vuol dire una tassa del 2% secco! Tutto questo ammesso che il valore del pacco non sia inferiore, cosa che fa aumentare la percentuale! Se – poi – le categorie merceologiche sono più di una, il tutto aumenta in modo esponenziale!


Prendiamo il valore massimo di un  pacco con una singola categoria merceologica come parametro. Questo vuol dire una tassa del 2% secco! Tutto questo ammesso che il valore del pacco non sia inferiore, cosa che fa aumentare la percentuale! Se – poi – le categorie merceologiche sono più di una, il tutto aumenta in modo esponenziale!


Ma non ci stiamo rivalendo sugli Stati Uniti


Procediamo per gradi, cominciando con una domanda


Quale pisquano si sognerebbe di importare dagli Stati Uniti pacchi del valore così basso?




Ci vuole poco a capire che i pacchi colpiti non proveranno da Ovest rispetto all’Unione Europea, ma da Est! I fan di piattaforme come Temu, Ali Babà e compagnia elencando sono avvisati. La cover da tre euro che avete già stabilito di comprare per proteggere il vostro iPhone 18 in uscita a settembre vi costerà il doppio!




Come avrebbe detto Antonio Lubrano, la domanda sorge spontanea: 


Avete tirato fuori 1.300€ per cambiare lo smartphone. Già che c’eravate, perché non avete preso anche una cover decente, che costa – al massimo – una banconota arancione?


Se mi venite a dire che dovete comunque fare il pieno di benzina, allora la domanda è un’altra: 


Cosa aveva il vostro vecchio smartphone che non andava?

È tutta psicologia


Questo articolo può sembrare uno sproloquio senza senso se non si hanno almeno le basi di sociologia dei consumi e di psicologia dei consumi. Chi avrebbe potuto spiegare egregiamente il tutto si chiamava Giampaolo Fabris, ma ci ha lasciato nel 2010. 


Leggere i suoi libri sarebbe stato utile quindici anni fa. Fortuna vuole che possiamo comprendere ancora oggi il suo pensiero grazie al lavoro di Maria Angela Polesana che trovate su Amazon a questo link.


Non ditemi che non avete ventun euro per leggere: avete in tasca un telefono da 1800 €!

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