
Nati nel 1986, vi auguro una celebrazione in grande stile per il vostro quarantesimo compleanno come quella che vi racconterò fra poco.
Un compleanno a teatro…
Fortunatamente, l’avanzamento dell’età media ha fatto sì che i genitori di un quarantenne siano ancora in discreta salute, se non hanno figliato troppo tardi. Sembra abbastanza logico celebrare il quarantesimo con mamma e papà in modo un po’ importante. Che ne dite di una sera a teatro?
Ironia della sorte, sul palco potreste vedere un vostro coetaneo di carta, per così dire, il cui papà si chiama Sergio Bonelli.
Ebbene sì, Signore e Signori. L’Indagatore dell’Incubo Dylan Dog compie quarant’anni. A differenza di altri suoi sodali (penso a Topolino o al casalingo Diabolik) non è invecchiato di una virgola o quasi. Insomma, mi pare che Bonelli abbia mantenuto il suo tratto distintivo. Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti.
Si tratterà di un quarantesimo compleanno strano rispetto a quello che – presumibilmente – avranno i suoi coetanei in carne ed ossa. Tanto per dirne una, Lady Gaga si è regalata la partecipazione alla colonna sonora de Il diavolo veste Prada 2 (ne avevo scritto in questo articolo).
In genere – si sa – i maschi preferiscono cose un po’ più rozze: partita a calcetto, pizza e birra. Dylan è una persona distinta: ha deciso di andare a teatro. Di seguito vi lascio le fonti delle agenzie di stampa:
Vi evito di andare a consultare tre link e vi riassumo la cosa a modo mio: l’editore Sergio Bonelli ha deciso di buttarsi nella produzione teatrale. Per farlo, ha deciso di realizzare uno spettacolo dedicato al suo neoquarantenne più famoso (Dylan Dog, appunto) con Valter Malosti alla regia. Il titolo richiama un altro celebre spettacolo: Dylan Dog Horror Show. Spero per la produzione che Richard O’Brien, Tim Curry e Jim Sharman non decidano di intentare una querela. Non so a voi, ma a me il titolo ricorda molto (addirittura troppo) il Rocky Horror Show. Spero che non si attacchino all’acca minuscola, altrimenti c’è da attaccarsi a qualcos’altro.
La location della prima fa il verso a L’alba dei morti viventi: il Teatro Eliseo di Roma tutto agghindato a tema Dylan Dog! Ma come, non era chiuso dal 2020? Bonelli ha voluto fare le cose in grande stile e riaprire baracca e burattini. Ci mancava che decidesse il 7 dicembre come giorno della prima e il pacchetto era completo. Gli scaligeri non si scaldino: la prima sarà il prossimo 28 ottobre, con anteprime a partire dal ventidue. Mentre scrivo questo articolo, su TicketOne la vendita dei biglietti non è ancora iniziata. Vi consiglio di dare un’occhiata di tanto in tanto alla pagina dell’evento.
…Ma non solo
Lo ammetto: il teatro può non piacere a tutti e se abitate a Vipiteno raggiungere Roma in una data precisa per una performance può non essere agevole.
Se vi trovate a passare da Milano, il 6 agosto potreste fare una scappata in Via Coni Zugna. Al civico 8 si trova il Bonelli Store. Dalle 19 sarà presente Maurizio Rosenzweig per il firmacopie in occasione dell’uscita del Dylan Dog Color Fest. Ammetto di aver fatto un po’ fatica a trovare l’evento. Vi suggerisco di consultare la pagina eventi del sito di Sergio Bonelli. Potete accedere da questo link.
Per giocare e ballare con Dylan Dog
Su Amazon a tema Dylan Dog si trova tutto e il contrario di tutto. Tanto per non suggerirvi un fumetto in particolare, potreste pensare al gioco da tavolo by Clementoni che trovate a questa pagina.
Mentre scrivevo l’articolo, avevo in testa la canzone Il grande incubo degli allora 883 (adesso è rimasto solo Max Pezzali). Ho sempre avuto l’impressione che il video che trovate su YouTube si rifacesse spudoratamente all’Indagatore dell’incubo. Siete anche voi dello stesso parere?



