
Immaginate la scena: è un tranquillo giovedì di luglio. L’ottanta percento del vostro cervello è impegnato a lavorare; il restante venti sta già pensando a come portare avanti il vostro hobby preferito. Una di quelle giornate in cui – per un blogger come me – è tragicamente una manna dal cielo quando capita qualcosa di importante. C’è il rovescio della medaglia: il mondo non si ferma. Mentre scrivo, magari accade qualcosa di altrettanto importante su altri fronti.
L’eclissi totale del blog
Più o meno, è quanto è accaduto a me. Ho messo online l’articolo di ieri sull’incendio alla Bovisa alle due.
Tra le 13 e le 19, le agenzie battono la notizia della morte di Bonnie Tyler. Vi lascio l’elenco delle fonti:
Ecco perché – per tradurre e parafrasare il titolo di una sua famosa canzone – c’è stata l’eclissi totale del blog. Ah, se il titolo di questo paragrafo e questa citazione vi risultano già sentite, è perché la cantante italiana L’Aura pubblicò la versione italiana di Total eclipse of the heart in coppia con Nek chiamandola Eclissi del cuore. Da amante delle cover, vi posso dire che questa versione non gli allaccia nemmeno le scarpe alla versione originale.
Bonnie e le cover
Già, perché io associo Bonnie Tyler alle mie cover preferite, sia in entrata che in uscita. No, ragionieri, state calmi: non sto parlando di partita doppia….o forse sì. Immaginiamo – per un momento – di essere Bonnie.
Nel libro mastro delle cover si registrano in uscita quando un cantante prende la canzone di un collega e ne fa la sua versione. Nel caso di Bonnie, Nek e L’Aura (si scrive proprio così, con l’apostrofo) prendono Total eclipse of the heart, la italianizzano dal titolo in giù e pubblicano Eclissi del cuore. Se c’è un mistero che mi attanaglia non è se esistano gli alieni o meno. È il motivo per cui hanno deciso di tradurre Turn around con Tornerai. L’assonanza è palese, ma anche un voltati ben cantato non mi avrebbe fatto schifo.
Ad essere proprio sinceri, ce ne sarebbe anche una seconda: I need a hero cantata da Jennifer Saunders. Chi? Che cosa? Dove? Quando? Perché?
Ok: se non avete visto la versione originale, questa ve la concedo. Lo sapete: nel film Shrek 2, la Fata madrina si lancia in I need a hero. Dato che i cartoni animati non parlano, qualcuno ha prestato la voce alla fata madrina. La voce, in questo caso, è quella della Saunders. Non credo che Bonnie fosse contraria a cantare il suo pezzo, ma lo aveva già fatto in Footloose con Kevin Bacon, nella scena della gara con i trattori.
A destra, si registrano le cover in entrata. Sono le canzoni che Bonnie ha preso dai colleghi e le ha portate ad essere stranote. Un esempio? La mitica Have You Ever Seen the Rain? era stata cantata prima dai Creedence Clearwater Revival.
Visto che ho scomodato la ragioneria, facciamolo fino in fondo: citate una canzone di Bonnie. Nell’ottanta percento dei casi, sarà una cover, probabilmente in entrata. Eppure, ci sono casi anche in uscita. Non ditemi che credete ancora che l’originale di The Best sia di Tina Turner. Vi svelo due segreti:
- Babbo Natale non esiste
- L’originale è di Bonnie
In ogni caso, mi viene da fare una parafrasi da Miss American Pie di Don McLean (sì: quella di Madonna è una cover). Oggi è the day the covers died.
Ve le faccio ascoltare tutte (o quasi)
on sono una persona che consiglia di ascoltare i Greatest hits di un’artista (ho messo l’apostrofo perché Bonnie era donna, fino a prova contraria). Tuttavia, in questo caso occorre fare un’eccezione.
Scegliere uno dei sedici album in studio e i due live è dura. Vi suggerirei All the hits del 2013, ma non l’ho trovato online. Perciò ho deciso di ripiegare su Definitive Collection. La trovate su Amazon a questo link.



