
Con l’inizio dell’estate, si sa, le attività diminuiscono il regime di produzione. Ci sono una manciata di società che viaggiano in controtendenza. Una di esse proprio in questo periodo reclamizza la propria raccolta bollini sui siti di notizie.
I premi in palio
A questa raccolta bollini partecipano – per questo weekend – ventisette milioni di concorrenti. Come hanno fatto a partecipare? Semplice: hanno deciso di salire in auto e trascorrere un week-end fuori città oppure di prenotare la villeggiatura in un posto raggiungibile in auto.
Per venire loro incontro, la società autostrade indice un concorso a bollini. Chi pesca il bollino verde vince il primo premio. A scalare, dopo di lui, abbiamo:
- Il bollino giallo/arancione: in pratica, la medaglia d’argento
- Il bollino nero: già il nome funereo non fa presagire nulla di buono
Ma cosa si vince? La minor permanenza sulle strade, con conseguente risparmio di tempo e benzina. Il nome del concorso ha un che di biblico: Il libro dell’Esodo.
Con la collaborazione delle agenzie di stampa
Per organizzare a meglio il concorso a premi, la società Autostrade, l’ANAS e tutti coloro che sono – in qualche modo – implicati hanno richiesto la collaborazione delle agenzie di stampa. Devono dare la situazione del traffico almeno all’inizio del week-end. Di seguito vi lascio il resoconto stilato fra il 24 e il 25 luglio:
In poche parole, le settimanali previsioni del traffico del week-end: si prevede un diluvio di 27 milioni di veicoli.
Una notizia da neopatentati…o, forse, no
Questo è il genere di notizie che interessa solo agli automobilisti e alle famiglie al seguito. Chi ha prenotato un posto in treno sa che partirà da una stazione e arriverà a un’altra ad una determinata ora, salvo i canonici minuti di ritardo.
Chi ha preso la patente da un po’ ha cominciato – se non a capire – quantomeno a intuire l’andamento del traffico: le ore di luce del week-end sono le peggiori. Quindi, le uniche incognite potrebbero essere il numero di mezzi in circolazione e gli eventuali incidenti ma, per quelli, hanno inventato Onda Verde.
C’è una cosa che le agenzie di stampa non riescono a capire: in macchina non si possono leggere le notizie, ma solo ascoltare. Mi dite perché le continuate a pubblicare sui vostri siti, quando sarebbe più utile farle decantare a mo’ di Divina commedia*ai giornali radio?
Nel mezzo del cammin di nostra guida, mi ritrovai per una via oscura
Se una notizia è letta sul sito dalla persona sbagliata, ovvero quella che siede davanti a sinistra, l’incidente è assicurato.
Se una notizia è letta sul sito dalla persona sbagliata, ovvero quella che siede davanti a sinistra, l’incidente è assicurato.
Quello che vorrei leggere
Non dico che questo genere di notizie non siano utili ma, sinceramente, ne esistono anche di migliori che passano in secondo piano. Forse verranno citate al Telegiornale delle venti ma, se state guidando, non potete venirne a conoscenza.
Non sarebbe ora di dare per scontato le notizie sul traffico e parlare di altro? Tanto, ci pensa già Onda Verde.
Ultimo acquisto prima della partenza
Per non fare annoiare i vostri figli nel sedile posteriore, munitevi di un bel film. Io vi suggerisco – per stare in tema – In viaggio con papà, con Alberto Sordi e Carlo Verdone. Lo trovate su Amazon a questo link.



